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| Newsletter del 21 settembre 2012 |
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Una
nuova metodologia transgenica, che sfrutta una modificazione dell'RNA
messaggero della pianta ospite, apre le porte alla possibilità di
una produzione su larga scala di sostanze farmacologicamente attive
altrimenti isolabili e purificabili solo a costi proibitivi leggi l'articolo »
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Comunicato stampa - I numeri della grande edizione unificata dei carnevali scientifici leggi
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da "Le Scienze", n. 287, luglio 1992 Spinto dall'ambizione e da un fiero spirito di competizione, Werner Heisenberg formulo' uno dei
principi piu' noti della scienza e fu, appena trentaduenne, tra i piu' giovani scienziati a ricevere il premio Nobel leggi l'articolo »
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Un
nuovo indice, basato su vari parametri tra cui il numero di articoli
pubblicati su riviste diverse e quello delle citazioni ricevute, ha
dimostrato di riuscire a prevedere in modo accurato il successo futuro
di singoli ricercatori. La formula per adesso è stata applicata nel
campo delle scienze della vita leggi
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Dimostrata
la possibilità di usare una particolare tecnica di microscopia
elettronica a scansione a forza atomica per caratterizzare l'ordine
di legame di molecole complesse come il fullerene o gli idrocarburi
aromatici policiclici e visualizzarne i legami intramolecolari. Il
metodo ha dimostrato la sua validità nel determinare differenze anche
minime nelle lunghezze di legame leggi
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Uno
studio riferisce di aver rivelato alcuni segni indiretti di conduzione
di elettricità senza resistenza in una minima percentuale di campioni
di polvere di grafite trattata con acqua. Sarà la volta buona? leggi l'articolo »
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L’invecchiamento
delle cellule è un processo strettamente collegato al blocco della loro
capacità di replicazione. Per questo si riteneva dovesse
avvenire in modo differente nelle cellule che, come i neuroni, non si
riproducono dopo la nascita. Ma un nuovo studio sui topi dimostra adesso
che i neuroni hanno meccanismi di senescenza analoghi a quelli di una
peculiare popolazione cellulare: quella dei fibroblasti, le cellule
implicate nella riparazione
dei tessuti. leggi l'articolo »
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Un
elettrone condiviso tra un atomo di fosforo e un substrato di silicio: è
un prototipo pienamente funzionale di qubit, il bit quantistico
che dovrebbe rappresentare il mattone elementare con cui realizzare i
computer quantistici leggi l'articolo »
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Comunicato
stampa: A Napoli il bosone di Higgs tra scienziati e giocolieri. Un
appuntamento con i fisici italiani che guidano la ricerca
al CERN. Lunedì saranno ricevuti al Quirinale leggi l'articolo »
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A
livello cerebrale il principale ormone dello stress agisce su
una regione che fa da interfaccia fra i circuiti dei sistemi
limbico, cognitivo e motorio - il nucleo accumbens - potenziando
l'azione della dopamina e stimolando la spinta motivazionale. Se però
l'ormone supera un livello di guardia, il nucleo accumbens smette di
rispondere, come se fosse "saltato un fusibile", e difficoltà e sfide
diventano ostacoli
insormontabili leggi l'articolo »
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Comunicato
stampa: Il premio ad un contributo decisivo alla ricerca delle onde
gravitazionali, un settore di eccellenza della fisica italiana leggi
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Ecco i vincitori di "Astronomy photographer of the year", il concorso di fotografia astronomica promosso dal prestigioso Royal
Observatory di Greenwich, in collaborazione con la rivista Sky &
Telescope. Giunto alla sua quarta edizione, è diviso in quattro sezioni
(Spazio profondo, Il nostro sistema solare, Terra e spazio e Fotografi
esordienti), più alcuni premi speciali. (Tutte le immagini cortesia © National Maritime
Museum, London) leggi l'articolo »
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Secondo
un nuovo studio, quasi tutti i neuroni sviluppano assoni e dendriti in
modo indipendente uno dall'altro per poi definire le connessioni
con i neuroni con cui sono entrati casualmente in contatto in base a
leggi statistiche. La stabilità e robustezza delle reti così create
dipende da piccole differenze nella morfologia delle singole cellule
nervose leggi
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Due
geni sono responsabili, attraverso un unico meccanismo biologico, sia
delle strisce del gatto domestico sia del mantello maculato del
ghepardo.
A stabilirlo è la prima ricerca che è riuscita a identificare una base
molecolare per lo schema dei disegni del mantello nei mammiferi leggi l'articolo »
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