Roberto Abraham Scaruffi: Aaron Swart. The USA do not tolerate geniuses. The USA create them and assassinate them

Saturday, 12 January 2013

Aaron Swart. The USA do not tolerate geniuses. The USA create them and assassinate them

LINKIESTA

Articoli del giorno 12/01/2013

Articoli e post del giorno da linkiesta.it


Si è suicidato Aaron Swartz, paladino della libertà della Rete

Swartz si è suicidato a New York. Nato nel 1986, è stato il co-autore di uno dei primi feed RSS per la distribuzione dei contenuti. È creatore del social network Reddit, usato anche da Barack Obama...  continua la lettura

Così Goldman Sachs ha aggirato le nuove regole contro il proprietary trading

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio. Altro che fine del proprietary trading. Per Goldman Sachs la negoziazione di titoli in conto proprio (cioè, coi soldi dei clienti) non è mai terminata. È solo...  continua la lettura

Cari S&T, l’operazione è riuscita: a voi la pensione, al Cav. l’eternità

L’obiettivo della premiata ditta Santoro&Travaglio non era quello di mettere in difficoltà il Cavaliere. Ne doveva garantire “solo” l’eterna sopravvivenza: impresa...  continua la lettura

A Milano da Cina e India per creare nuove start up in vista di Expo 2015

Si è conclusa la “Call for ideas” di Expo Milano 2015, il programma incubazione di giovani imprese legato all'esposizione universale. A proporre i progetti sono stati più di 1.500 giovani under 30 di...  continua la lettura

Il prodotto interno lordo, la classifica mondiale del Pil

Paese per Paese, quanto produce il mondo? Qual è la classifica del prodotto interno lordo e del prodotto interno lordo pro capite? Come si posiziona l’Italia? Qual è lo Stato pi...  continua la lettura

Il Movimento 5 Stelle e il simbolo “scippato”: “Regole folli, le cambieremo”

In 109 hanno dormito notti intere di fronte al Viminale per registrare il simbolo del M5S. Eppure, una volta entrati, ce n’era già uno del tutto simile. Grillo, indignato, minaccia il ritiro della...  continua la lettura

Costa Concordia, a un anno dal naufragio il recupero resta lontano

A un anno dal fatale “inchino” all’isola del Giglio, la Costa Concordia è ancora là dove è naufragata. Le operazioni sono in ritardo e almeno fino all’...  continua la lettura

“Lo showman e la politica”, Giuliano Ferrara sul match Berlusconi-Santoro

«Il suo pubblico lo ama così, si dice. Sta riprendendo quota, è ormai un giudizio diffuso, con sfumature di leggenda». Giuliano Ferrara rilegge e descrive su Il Foglio...  continua la lettura

Investimenti pubblici, ma i “costi del non fare” sono solo retorica?

Per valutare i progetti di investimento pubblico, l’approccio più diffuso è l’analisi costi-benefici. In Italia si è preferita (Olimpiadi, Expo…) l’...  continua la lettura

Addiopizzo travel, viaggiare in Sicilia dicendo no alla mafia

Viaggiare in Sicilia «senza lasciare un euro in tasca alla mafia». Addiopizzo travel propone pacchetti vacanze in strutture che dicono no al racket. E itinerari turistici, lontani per...  continua la lettura

“Io, padre separato, per 5 mesi ho dormito in macchina”

Con 1.200 euro di stipendio, per un papà separato pagare gli alimenti per i figli, l’affitto di una nuova casa e il mutuo di quella vecchia diventa impossibile. Molti uomini finiscono...  continua la lettura

L’insostenibile IO di Saviano e De Magistris

Roberto Saviano e Luigi De Magistris: nel bene e nel male, due simboli della Napoli, stanca e ferita, di questo ultimo decennio; due simboli spesso accostati, uniti...  continua la lettura

E Hollande trova in Mali la «sua» guerra

Dopo aver a lungo sostenuto che la Francia non può svolgere il ruolo del gendarme nei paesi africani legati al suo passato coloniale, anche il socialista François Hollande si...  continua la lettura

Simboli fac simile? Una non-notizia. Solo Grillo la cavalca

Tutta l'attenzione mediatica sulla presentazione al Viminale di simboli politici simili a quelli di Beppe Grillo, Ingroia e Monti è la classica "non notizia". Il perchè...  continua la lettura

L’Odore dei Soldi: quando l’antiberlusconismo diventa mercato e tappa le bocche

Lo fa qualcuno, non lo fanno tutti, ma loro non avrebbero dovuto farlo. Santoro e Travaglio avranno anche vinto la battaglia degli ascolti, ma hanno perso quella della credibilità...  continua la lettura