Roberto Abraham Scaruffi

Sunday, 13 January 2013

IL FOGLIETTO QUOTIDIANO

Edizione breve del quotidiano diretto da Giuliano Ferrara

IL FOGLIANTE
Jack O'Malley
Jack O'MalleyJack O'Malley nasce a Sheffield quando lo United era in seconda divisione. Dopo un'infanzia felice trascorsa nel cottage di famiglia nello Yorkshire, si trasferisce nella capitale per iniziare una lunga carriera in tutti i settori del giornalismo, fino ad approdare – dopo una parentesi di dieci anni in Italia – all'argomento che più ama: la Premier League. Adora il tè delle cinque, le passeggiate col suo setter nella calma di Hyde Park e non disdegna un buon bicchiere di brandy. Pensa che non ci sia nulla di più bello di Londra avvolta dalla nebbia o sotto la pioggia. Uomo dallo spiccato sense of humour, per il Foglio scrive ogni martedì di calcio inglese nella rubrica "That win the best", titolo che non lo entusiasmava finché dalla redazione non gli hanno spiegato che era la citazione di un film italiano. E' su twitter.
IL MEGLIO DELLA SETTIMANA
10 gennaio 2013

Formigoni, l’incompiuto di Lombardia arrivato all’ultimo dietrofront

“Ha calato le braghe, e per cosa? Per un posto al Senato, dove sparirà tra gli altri peones”. Il giudizio è così violento perché è quello di un cuore infranto, di un amico tradito: sono i vertici di Comunione e Liberazione, in Lombardia, a chiudere così, con queste parole, la carriera ventennale di Roberto Formigoni. Ed è un’agonia mesta. Il presidente della regione più ricca d’Italia ha deciso, o meglio si è piegato, manca poco all’annuncio ufficiale: non sosterrà Gabriele Albertini, candidato anche di Mario Monti, nella sua corsa al Pirellone contro la Lega, malgrado le promesse e le dichiarazioni, malgrado l’investitura e l’investimento.
Leggi Renzi Light di Claudio Cerasa
di Salvatore Merlo
11 gennaio 2013

Vizietto sì, mariage gay no

"Paternità, maternità, diversità”; “Matrimoniofilo, non omofobo”; “Torna Jospin, sono diventati matti!”; “Tutti nati da un uomo e da una donna”: sono alcune delle scritte suggerite dagli organizzatori della manifestazione nazionale contro la legge che vuole istituire in Francia il matrimonio e l’adozione per le coppie gay. Convocata a Parigi per “domenica 13 gennaio 2013, alle 13”, con tre diversi cortei che muoveranno da XIII, XVII e XIV arrondissement e che confluiranno a Champ-de-Mars, l’iniziativa scommette su una cabala fortunata.
di Nicoletta Tiliacos
11 gennaio 2013

L’areopago delle elite

I “poteri forti” sono una categoria “inafferrabile”, il “pensiero elitario” invece in democrazia esiste e in Italia deve contare di più, a patto di riuscire a superare le resistenze di “un establishment economico al quale piace criticare ma che non vuole essere disturbato”. E’ questo il Monti-pensiero più difficilmente sintetizzabile nelle “agende” elettorali, illustrato però due sere fa dal premier a Roma, nella depressione geologica dov’è sito il Parco della musica, per una sera simile alla collina dell’Areopago. Era la presentazione del suo ultimo libro (“La democrazia in Europa”, scritto per Rizzoli assieme all’eurodeputata francese Sylvie Goulard).
Leggi Un democratico riluttante - La semidemocrazia di Monti: parla Gardels -  Evviva i tecnocrati!  Parla Goulard di Marco Valerio Lo PretePerché la mia storia riformista non s’attaglia alla tecnocrazia di Monti di Franco Debenedetti
di Marco Valerio Lo Prete