Roberto Abraham Scaruffi

Tuesday, 15 January 2013

IL FOGLIETTO QUOTIDIANO

Edizione breve del quotidiano diretto da Giuliano Ferrara

OGGI IN EDICOLA
PRIMA PAGINA

Il fronte laico contro le nozze gay

A chi conviene attribuire ai clericali un successo che è di tutti
SECONDA PAGINA

Spiazzati da un insolito centro. Pisanu e altri tentativi di cambiar sponda

Grillo non si diverte più e va in tilt. Militanti smarriti (arriva Dario Fo)

EDITORIALI

La caccia all'hacker

Nel suicidio del giovane Swartz brilla la luce sinistra della sproporzione
ANALISI

Realtà e miti del declino italiano ai tempi della grande crisi

Un sistema in affanno non per colpa delle piccole imprese, ma per la fiacchezza produttiva delle più grandi
INSERTI

Il Mali è il nuovo Afghanistan

I Tuareg hanno molte somiglianze con i Talebani. Ma anche le differenze sono inquietanti
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Il professore e il “pifferaio”

Conseguenze del populismo del Cav. Monti e Fassina, ad esempio
Poteva sembrare un portarsi avanti col lavoro, un eccesso di pregiudizio nell’analizzare le possibili conseguenze, non simpatiche per lui, della strategia ferocemente antimontiana e antieuropea che Silvio Berlusconi ha deciso di perseguire. Poteva sembrare un eccesso di zelo domandarsi, sul Foglio di lunedì, cosa può accadere “se i terzisti e tecnocrati della Bocconi diventano, presi a calci da Berlusconi, i garanti di un governo che cancella Berlusconi in nome dell’Europa e dei mercati”. Poteva. Poi sono arrivati, quasi evocati (non da noi), alcuni indizi di conferma.
Leading from behind

Obama mette una pezza alle operazioni militari francesi in Mali e Somalia

Hollande ha bisogno degli occhi e delle orecchie americani per reggere la guerra I jihadisti avanzano e prendono Diabaly
L’Amministrazione Obama si unisce alla campagna di guerra francese in Mali, però senza combattere, e sabato ha anche partecipato al disastroso raid ordinato dal governo di François Hollande per liberare un ostaggio in Somalia. Alla fine della settimana scorsa Parigi aveva chiesto a Washington un pacchetto di aiuti militari: droni di sorveglianza non armati, velivoli spia e aerei cisterna per rifornire in volo i caccia francesi durante i bombardamenti, le immagini in arrivo dai satelliti e anche la condivisione delle intercettazioni di telefoni, radio e computer dei guerriglieri al suolo.
di Daniele Raineri