IL MEGLIO DELLA SETTIMANA
5 giugno 2013
Ferrara.
Direi di non fare una discussione di dettaglio, pur non prescindendo
dai fatti. Partiamo da ciò che ci ha stimolato a metterci attorno a un
tavolo per cercare di definire bene una opposizione di opinioni
radicalmente diverse. Arriveremo, nel corso della conversazione, a fare
delle proposte, o meglio, a esprimerci su delle ipotesi di soluzione.
Partirei però dalla genesi di tutta l’affaire Ilva e dai significati
soggiacenti o contigui. Insomma, questioni di idee, di definizione del
tipo di sviluppo possibile nel mondo contemporaneo in un paese
occidentale, capitalistico, europeo, sullo sfondo della grande crisi.
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6 giugno 2013
Un
problema di Alemanno è che deve ritrovare i denti e, come dice lui, non
c’è molto tempo a disposizione. Questo giornale voterà per lui e lo
farà votare; ma l’intervistatore, che lo conosce bene e non ha fama di
alemanniano (eufemismo), sa che il sindaco ha un solo modo per
galvanizzare gli elettori e giocarsi la partita del cuore: tornare
Lupomanno.
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di Alessandro Giuli
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7 giugno 2013
Che cosa avrà veramente in animo di fare Berlusconi, ora che ha vinto il
dopo elezioni? Un modo per saperlo è domandarlo a lui. Mi ha invitato a
pranzo, e questa è la conversazione che abbiamo avuto. La parte mia
conta poco. La sua è molto interessante. Ne riferisco tra virgolette i
contenuti che mi sembrano più forti, e cerco di dare conto del contesto.
Berlusconi ha dei sospetti, tutti appesi al prossimo 19 giugno. La
Corte costituzionale deve decidere la sorte di un processo in cui il pm
ha chiesto cinque anni di carcere e l’interdizione dai pubblici
uffici, cioè la ghigliottina per prassi fiscali e aziendali che solo a
viva forza possono essere penalmente ascritte a lui.
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di Giuliano Ferrara
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