Roberto Abraham Scaruffi

Friday, 14 June 2013


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Newsletter del 14 giugno 2013
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Come fu che gli uccelli persero il pene

Un nuovo studio ha dimostrato che nel clade dei galliformi, che comprende i comuni polli e tacchini, lo sviluppo del pene si arresta in una primissima fase embrionale per effetto del meccanismo di apoptosi, la morte programmata delle cellule. Un ruolo fondamentale in questo processo è svolto dal gene Bmp4, che rimane silenziato nelle specie dotate di pene, come papere o emuleggi l'articolo »
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Neurogenesi negli adulti? La conferma arriva dalla bomba

Nel cervello umano adulto nascono ogni giorno circa 1400 nuovi neuroni. La scoperta, che riguarda in particolare l'ippocampo, è avvenuta grazie a una tecnica di datazione al carbonio-14 concettualmente simile a quella usata in archeologia, sfruttando il fatto che la quantità di questo isotopo radioattivo in atmosfera - e fissato nel DNA dei neuroni - è costantemente aumentata nel secondo dopoguerra a causa dei test nucleari al suolo, per poi diminuire altrettanto costantemente dopo la loro messa al bandoleggi l'articolo »
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Reazioni chimiche osservate in diretta

Grazie alle possibilità offerte dalla microscopia a forza atomica è possibile ottenere immagini dettagliate dei cambiamenti che una molecola subisce durante una reazione chimica.  L'osservazione diretta della struttura molecolare nel corso della reazione - che richiama i classici diagrammi con cui è rappresentata nei libri di testo - promette di chiarire la dinamica dei processi di catalisi e di aprire nuovi orizzonti per la chimicaleggi l'articolo »
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Miti e realtà della “dieta dell'uomo delle caverne”

La dieta paleolitica è di moda, e ha parecchi seguaci. Ma adottare lo stesso regime alimentare dei nostri antenati del Paleolitico non solo è sbagliato dal punto di vista della salute: è anche impossibile. Noi non siamo biologicamente identici ai nostri antenati, né abbiamo accesso ai cibi che mangiavano. E cercare di ricavare indicazioni dalle società di cacciatori-raccoglitori ancora esistenti è difficile, perché le loro diete variano fortemente in base alla regione in cui vivono, alle stagioni e alle opportunitàleggi l'articolo »
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Un linguaggio dei gesti comune a bambini e piccoli scimpanzé

I piccoli della nostra specie, di scimpanzé e di bonobo usano lo stesso repertorio di gesti comunicativi, che costituscono un passaggio essenziale per l'acquisizione di altre forme di rappresentazione simbolica, il linguaggio parlato per i bambini e i lessicogrammi nel caso delle scimmie. Questa impressionante somiglianza suffraga l'ipotesi che il linguaggio si sia evoluto a partire da una grammatica gestuale, ereditata dall'ultimo antenato comune, vissuto 6 milioni di anni faleggi l'articolo »
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Nuove ipotesi sulla materia oscura

Secondo un nuovo modello teorico, una piccola percentuale della materia oscura, intorno al 5 per cento, interagisce con se stessa, contrariamente a quanto ipotizzato finora per le particelle debolmente interagenti come WIMP o assioni. Questa porzione della materia oscura formerebbe un disco nel piano di molte galassie, sovrapponendosi alla materia ordinaria: per questo motivo la sua presenza potrebbe essere verificata sperimentalmente dal satellite GAIA dell'ESA, o dalle missioni espressamente dedicate alla rivelazione della materia oscura, come PAMELA dell'INFN, Fermi della NASA e AMS-02 a bordo della Stazione spaziale internazionaleleggi l'articolo »
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Otto giugno: una giornata particolare per la scienza in Italia

Da Udine a Catania, da Torino a Matera, sono quindici le città italiane in cui sabato scorso si sono svolti gli eventi dell'iniziativa "Italia unita per la corretta informazione scientifica", promossa da un gruppo di giovani ricercatori e comunicatori per difendere la qualità dell'informazione ai cittadini su temi caldissimi come gli OGM, il caso Stamina o la sperimentazione animale. Ecco come è andata.leggi l'articolo »
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comunicazione della scienza

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ScienzAttiva Camp: in vacanza con la scienza

Avvicinare i bambini e i ragazzi alla scienza facendoli divertire e insegnando il piacere e i vantaggi del lavoro di gruppo: con questo spirito partono anche quest'anno i campi estivi organizzati da un'associazione impegnata nella diffusione della cultura scientifica e nell'innovazione della didatticaleggi l'articolo »
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I nove segni molecolari e cellulari dell'invecchiamento

Instabilità genomica e proteomica, accorciamento dei telomeri, alterazioni epigenetiche e mitocondriali, senescenza cellulare: sono alcuni dei marcatori fondamentali associati all'invecchiamento degli animali, in particolare dei mammiferi. Lo afferma una nuova review che traccia lo stato dell'arte delle conoscenze scientifiche sull'invecchiamento e la longevità, sfatando anche alcune diffuse convinzioni, come l'utilità del consumo degli antiossidantileggi l'articolo »
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I colori di Jackson Pollock secondo il Molab

Dal 10 al 14 giugno, undici opere di Jackson Pollock conservate presso la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia saranno sottoposte a una serie di indagini non invasive per controllarne lo stato di conservazione, offrendo al contempo l'opportunità di studiare più approfonditamente la tecnica pittorica -  in particolare i tipi di colori usati - dell'artista statunitense. Pollock, uno dei massimi rappresentanti dell'action painting, o espressionismo astratto, realizzava infatti le sue opere con la tecnica del dripping, ossia facendo sgocciolare il colore sulla tela posata a terra.

Le analisi verranno condotte direttamente presso la sede della collezione, Palazzo Venier dei Leoni, grazie al Molab, l'unico laboratorio mobile per le analisi su opere d'arte esistente al mondo, nato dalla collaborazione fra l’Università di Perugia e l'Istituto nazionale di ottica a Firenze del CNR.

Sui dipinti saranno effettuate analisi elementare di fluorescenza a raggi X, spettroscopia Raman, FTIR, fluorescenza UV-vis) e riflettografia multispettrale VIS-NIR.leggi l'articolo »
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Intossicazione da manganese nell'area dell'Etna?

Uno studio dell'Università di Catania ha rivelato la presenza di un ossido idrato di manganese solubile in acqua sulla superficie delle rocce laviche dell'Etna. Questo spiegherebbe la concentrazione eccessiva di manganese, 52 volte superiore al limite di legge, riscontrata nelle acque di falda della zona, suggerendo indirettamente che i molti casi di malattia di Parkinson nell'area etnea, superiori alla media nazionale, possano essere almeno in parte casi di intossicazione da manganese, che presenta sintomi molto similileggi l'articolo »
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Un passo avanti verso i transistor spintronici

Un gruppo di ricerca del NIST è riuscito a osservare in un condensato di Bose-Einstein l'effetto Hall quantistico di spin, in cui il moto delle particelle, in questo caso atomi, dipende dal loro stato di spin. Il risultato è stato ottenuto manipolando con alcuni laser un gas di atomi di rubidio raffreddato fino a pochi miliardesimi di grado sopra lo zero assoluto. Il dispositivo realizzato può essere considerato un prototipo di un "transistor spintronico", in cui le correnti di spin sono manipolate come avviene in un transistor ordinario con le correnti di elettronileggi l'articolo »
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La bellezza nascosta del fitoplancton

Pressoché invisibile a occhio nudo, il fitoplancton costituisce circa il 95 per cento della biomassa presente nelle acque dei mari e dei fiumi ed è la base di tutta la catena alimentare marina. Non solo: anche il caratteristico “odore di mare” è sostanzialmente dovuto al fitoplancton che, libero nelle acque o aderente al pescato, rilascia piccole ma percepibili quantità di metilsolfato.

Il numero di specie viventi di fitoplancton non è noto con precisione, me attualmente se ne conoscono circa 4000, duecento delle quali sono comuni nei mari italiani. A questa varietà di specie corrisponde una varietà di forme altrettanto ricca che al microscopio si rivelano in tutta le loro bellezza.leggi l'articolo »
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Università di Pisa: Svelato il mistero della riorganizzazione cerebrale

Comunicato stampa - Nonostante nascano con metà del campo visivo cieco evitano gli ostacoli come se ci vedessero. Team di ricercatori della Fondazione Stella Maris, delle Università di Pisa e Firenze  svelano il mistero di questi bambini e scoprono il meccanismo di  riorganizzazione cerebrale. Si aprono nuove prospettive di cure per i gravi disturbi neurologicileggi l'articolo »
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Macchine dirette dal pensiero: cosa cambia nel cervello

Per imparare a controllare con il pensiero un cursore o un dispositivo meccanico il cervello segue gli stessi schemi di apprendimento necessari a impadronirsi di qualsiasi altra abilità motoria, ovvero all'iniziale impegno intenzionale e cognitivo subentra un automatismo. La mappatura dei circuiti cerebrali coinvolti in questi schemi permetterà di realizzare interfacce sempre più complesse per il controllo di arti artificiali sempre più realisticileggi l'articolo »
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Il primo genoma della "materia oscura" della vita

Ricostruito il 90 per cento del genoma di TM6, un phyla di batteri che fa parte della cosiddetta "materia oscura" della vita, ovvero di quei microrganismi che, non essendo coltivabili in laboratorio, sono molto difficili da studiare. Il risultato, raggiunto al Craig Venter Institute, apre la strada a nuovi studi per comprendere la funzionalità e l'ecologia di questi batteri onnipresenti, dal nostro intestino alle condutture dell'acqualeggi l'articolo »
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La vera composizione dei "semi" della pioggia

La formazione all'interno delle nubi dei nuclei di condensazione ghiacciati che permettono le precipitazioni è dovuta in gran parte alla presenza nel microparticolato atmosferico di cristalli di feldspati, benché essi rappresentino appena il tre per cento della massa degli aerosol. La scoperta indica l'importanza di perfezionare i modelli climatici tenendo conto della composizione chimica dei nuclei, che influenza fra l'altro, il potere di riflessione delle nuvoleleggi l'articolo »
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Turing, la mela e la scienza a teatro

Grandi storie di scienza raccontate al grande pubblico attraverso il linguaggio teatrale. E' questa la sfida raccolta da Valeria Patera, attrice, regista e drammaturga, impegnata da anni in un nuovo genere di comunicazione dell'impresa scientifica e dei suoi protagonisti, il "teatro-scienza". Un genere in cui Patera ha al suo attivo spettacoli di grande successo, in Italia e all'estero, come quelli dedicati a Rita Levi Montalcini, Max Perutz e Charles Darwin.

E ad Alan Turing, intorno alla cui vicenda umana e intellettuale ha realizzato "una cybertragicommedia" che  "fonde gli aspetti sia drammatici che umoristici della vita di questo grande genio che ha sempre vissuto da outsider", e di cui presentiamo una galleria di immagini.

Intitolato La mela di Alan, lo spettacolo andrà in scena il 18 giugno al Teatro Palladium/RomaEuropa di Roma, poi in tournée in Italia, e a Londra ed Edimburgo in versione inglese. A settembre, invece, proseguendo sulla linea della genesi del computer e intelligenza artificiale (per la quale Patera ha vinto di recente un premio della Bogliasco Foundation) debutta a Roma, alla Casa Museo Keats-Shelley  e all'Internet Festival di Pisa, una nuova storia dedicata ad Ada Byron Lovelace, la "madre" del moderno software.

(Tutte le immagini cortesia Valeria Patera)leggi l'articolo »
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INFN: Parte in Calabria la fabbrica di raggi X superprecisi

Comunicato stampa - Inizia ufficialmente oggi all’Università della Calabria, con una riunione del gruppo di lavoro, il primo passo per costruire una macchina che accoppia un acceleratore di particelle a un laser per produrre raggi X di grandissima precisione. Questa macchina innovativa verrà realizzata tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze fisiche della Materia (CNISM) assieme alla Società Sincrotrone di Trieste. L’Università della Calabria sarà invece responsabile della realizzazione delle opere di impiantistica, di edilizia, di alcuni laboratori e della formazione. Il tutto nell'ambito di un finanziamento PON denominato MATERIAleggi l'articolo »