| Newsletter del 14 giugno 2013 | |
Come fu che gli uccelli persero il pene
Un
nuovo studio ha dimostrato che nel clade dei galliformi, che comprende i
comuni polli e tacchini, lo sviluppo del pene si arresta in una
primissima fase embrionale per effetto del meccanismo di apoptosi, la
morte programmata delle cellule. Un ruolo fondamentale in questo
processo è svolto dal gene Bmp4, che rimane silenziato nelle specie
dotate di pene, come papere o emuleggi
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Neurogenesi negli adulti? La conferma arriva dalla bomba
Nel
cervello umano adulto nascono ogni giorno circa 1400 nuovi neuroni. La
scoperta, che riguarda in particolare l'ippocampo, è avvenuta grazie
a una tecnica di datazione al carbonio-14 concettualmente simile a
quella usata in archeologia, sfruttando il fatto che la quantità di
questo isotopo radioattivo in atmosfera - e fissato nel DNA dei neuroni -
è costantemente aumentata nel secondo dopoguerra a causa dei test
nucleari al suolo, per poi
diminuire altrettanto costantemente dopo la loro messa al bandoleggi l'articolo »
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Reazioni chimiche osservate in diretta
Grazie
alle possibilità offerte dalla microscopia a forza atomica è possibile
ottenere immagini dettagliate dei cambiamenti che una molecola
subisce durante una reazione chimica. L'osservazione diretta della
struttura molecolare nel corso della reazione - che richiama i classici
diagrammi con cui è rappresentata nei libri di testo - promette di
chiarire la dinamica dei processi di catalisi e di aprire nuovi
orizzonti per la chimicaleggi
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Miti e realtà della “dieta dell'uomo delle caverne”
La
dieta paleolitica è di moda, e ha parecchi seguaci. Ma adottare lo
stesso regime alimentare dei nostri antenati del Paleolitico non solo
è sbagliato dal punto di vista della salute: è anche impossibile. Noi
non siamo biologicamente identici ai nostri antenati, né abbiamo accesso
ai cibi che mangiavano. E cercare di ricavare indicazioni dalle società
di cacciatori-raccoglitori ancora esistenti è difficile, perché le loro
diete variano
fortemente in base alla regione in cui vivono, alle stagioni e alle
opportunitàleggi l'articolo »
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Un linguaggio dei gesti comune a bambini e piccoli scimpanzé
I
piccoli della nostra specie, di scimpanzé e di bonobo usano lo stesso
repertorio di gesti comunicativi, che costituscono un passaggio
essenziale
per l'acquisizione di altre forme di rappresentazione simbolica, il
linguaggio parlato per i bambini e i lessicogrammi nel caso delle
scimmie. Questa impressionante somiglianza suffraga l'ipotesi che il
linguaggio si sia evoluto a partire da una grammatica gestuale,
ereditata dall'ultimo antenato comune,
vissuto 6 milioni di anni faleggi l'articolo »
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Nuove ipotesi sulla materia oscura
Secondo
un nuovo modello teorico, una piccola percentuale della materia oscura,
intorno al 5 per cento, interagisce con se stessa, contrariamente
a quanto ipotizzato finora per le particelle debolmente interagenti come
WIMP o assioni. Questa porzione della materia oscura formerebbe un
disco nel piano di molte galassie, sovrapponendosi alla materia
ordinaria: per questo motivo la sua presenza potrebbe essere verificata
sperimentalmente dal satellite
GAIA dell'ESA, o dalle missioni espressamente dedicate alla rivelazione
della materia oscura, come PAMELA dell'INFN, Fermi della NASA e AMS-02 a
bordo della Stazione spaziale internazionaleleggi
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Otto giugno: una giornata particolare per la scienza in Italia
Da
Udine a Catania, da Torino a Matera, sono quindici le città italiane in
cui sabato scorso si sono svolti gli eventi dell'iniziativa "Italia
unita per la corretta informazione scientifica", promossa da un gruppo
di giovani ricercatori e comunicatori per difendere la qualità
dell'informazione ai cittadini su temi caldissimi come gli OGM, il caso
Stamina o la sperimentazione animale. Ecco come è andata.leggi
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comunicazione della scienza |
ScienzAttiva Camp: in vacanza con la scienza
Avvicinare
i bambini e i ragazzi alla scienza facendoli divertire e insegnando il
piacere e i vantaggi del lavoro di gruppo: con questo spirito
partono anche quest'anno i campi estivi organizzati da un'associazione
impegnata nella diffusione della cultura scientifica e nell'innovazione
della didatticaleggi l'articolo
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I nove segni molecolari e cellulari dell'invecchiamento
Instabilità
genomica e proteomica, accorciamento dei telomeri, alterazioni
epigenetiche e mitocondriali, senescenza cellulare: sono alcuni dei
marcatori fondamentali associati all'invecchiamento degli animali, in
particolare dei mammiferi. Lo afferma una nuova review che
traccia lo stato dell'arte delle conoscenze scientifiche
sull'invecchiamento e la longevità, sfatando anche alcune diffuse
convinzioni, come l'utilità del consumo
degli antiossidantileggi l'articolo »
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I colori di Jackson Pollock secondo il Molab
Dal
10 al 14 giugno, undici opere di Jackson Pollock conservate presso la
Collezione Peggy Guggenheim di Venezia saranno sottoposte a una serie
di indagini non invasive per controllarne lo stato di conservazione,
offrendo al contempo l'opportunità di studiare più approfonditamente la
tecnica pittorica - in particolare i tipi di colori usati -
dell'artista statunitense. Pollock, uno dei massimi rappresentanti dell'action painting,
o espressionismo astratto, realizzava infatti le sue opere con la tecnica del dripping, ossia facendo sgocciolare il colore sulla tela posata a terra.
Le analisi verranno condotte direttamente presso la sede della collezione, Palazzo Venier dei Leoni, grazie al Molab, l'unico laboratorio mobile per le analisi su opere d'arte esistente al mondo, nato dalla collaborazione fra l’Università di Perugia e l'Istituto nazionale di ottica a Firenze del CNR. Sui dipinti saranno effettuate analisi elementare di fluorescenza a raggi X, spettroscopia Raman, FTIR, fluorescenza UV-vis) e riflettografia multispettrale VIS-NIR.leggi l'articolo » |
Intossicazione da manganese nell'area dell'Etna?
Uno
studio dell'Università di Catania ha rivelato la presenza di un ossido
idrato di manganese solubile in acqua sulla superficie delle rocce
laviche dell'Etna. Questo spiegherebbe la concentrazione eccessiva di
manganese, 52 volte superiore al limite di legge, riscontrata nelle
acque di falda della zona, suggerendo indirettamente che i molti casi di
malattia di Parkinson nell'area etnea, superiori alla media nazionale,
possano essere almeno
in parte casi di intossicazione da manganese, che presenta sintomi molto
similileggi l'articolo »
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Un passo avanti verso i transistor spintronici
Un
gruppo di ricerca del NIST è riuscito a osservare in un condensato di
Bose-Einstein l'effetto Hall quantistico di spin, in cui il moto delle
particelle, in questo caso atomi, dipende dal loro stato di spin. Il
risultato è stato ottenuto manipolando con alcuni laser un gas di atomi
di rubidio raffreddato fino a pochi miliardesimi di grado sopra lo zero
assoluto. Il dispositivo realizzato può essere considerato un prototipo
di un "transistor spintronico",
in cui le correnti di spin sono manipolate come avviene in un transistor
ordinario con le correnti di elettronileggi l'articolo »
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La bellezza nascosta del fitoplancton
Pressoché
invisibile a occhio nudo, il fitoplancton costituisce circa il 95 per
cento della biomassa presente nelle acque dei mari e dei fiumi
ed è la base di tutta la catena alimentare marina. Non solo: anche il
caratteristico “odore di mare” è sostanzialmente dovuto al fitoplancton
che, libero nelle acque o aderente al pescato, rilascia piccole ma
percepibili quantità di metilsolfato.
Il numero di specie viventi di fitoplancton non è noto con precisione, me attualmente se ne conoscono circa 4000, duecento delle quali sono comuni nei mari italiani. A questa varietà di specie corrisponde una varietà di forme altrettanto ricca che al microscopio si rivelano in tutta le loro bellezza.leggi l'articolo » |
Università di Pisa: Svelato il mistero della riorganizzazione cerebrale
Comunicato
stampa - Nonostante nascano con metà del campo visivo cieco evitano gli
ostacoli come se ci vedessero. Team di ricercatori della
Fondazione Stella Maris, delle Università di Pisa e Firenze svelano il
mistero di questi bambini e scoprono il meccanismo di riorganizzazione
cerebrale. Si aprono nuove prospettive di cure per i gravi disturbi
neurologicileggi
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Macchine dirette dal pensiero: cosa cambia nel cervello
Per
imparare a controllare con il pensiero un cursore o un dispositivo
meccanico il cervello segue gli stessi schemi di apprendimento necessari
a impadronirsi di qualsiasi altra abilità motoria, ovvero all'iniziale
impegno intenzionale e cognitivo subentra un automatismo. La mappatura
dei circuiti cerebrali coinvolti in questi schemi permetterà di
realizzare interfacce sempre più complesse per il controllo di arti
artificiali sempre più realisticileggi
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Il primo genoma della "materia oscura" della vita
Ricostruito il 90 per cento del genoma di TM6, un phyla
di batteri che fa parte della cosiddetta "materia oscura" della vita,
ovvero
di quei microrganismi che, non essendo coltivabili in laboratorio, sono
molto difficili da studiare. Il risultato, raggiunto al Craig Venter
Institute, apre la strada a nuovi studi per comprendere la funzionalità e
l'ecologia di questi batteri onnipresenti, dal nostro intestino alle
condutture dell'acqualeggi
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La vera composizione dei "semi" della pioggia
La
formazione all'interno delle nubi dei nuclei di condensazione
ghiacciati che permettono le precipitazioni è dovuta in gran parte alla
presenza
nel microparticolato atmosferico di cristalli di feldspati, benché essi
rappresentino appena il tre per cento della massa degli aerosol. La
scoperta indica l'importanza di perfezionare i modelli climatici tenendo
conto della composizione chimica dei nuclei, che influenza fra l'altro,
il potere di riflessione
delle nuvoleleggi l'articolo »
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Turing, la mela e la scienza a teatro
Grandi storie di scienza raccontate al grande pubblico attraverso il linguaggio teatrale. E' questa la sfida raccolta da Valeria
Patera, attrice, regista e drammaturga, impegnata da anni in un
nuovo genere di comunicazione dell'impresa scientifica e dei suoi
protagonisti, il "teatro-scienza". Un genere in cui Patera ha al suo
attivo spettacoli di grande successo, in Italia e all'estero, come
quelli dedicati a Rita Levi Montalcini,
Max Perutz e Charles Darwin.
E ad Alan Turing, intorno alla cui vicenda umana e intellettuale ha realizzato "una cybertragicommedia" che "fonde gli aspetti sia drammatici che umoristici della vita di questo grande genio che ha sempre vissuto da outsider", e di cui presentiamo una galleria di immagini. Intitolato La mela di Alan, lo spettacolo andrà in scena il 18 giugno al Teatro Palladium/RomaEuropa di Roma, poi in tournée in Italia, e a Londra ed Edimburgo in versione inglese. A settembre, invece, proseguendo sulla linea della genesi del computer e intelligenza artificiale (per la quale Patera ha vinto di recente un premio della Bogliasco Foundation) debutta a Roma, alla Casa Museo Keats-Shelley e all'Internet Festival di Pisa, una nuova storia dedicata ad Ada Byron Lovelace, la "madre" del moderno software. (Tutte le immagini cortesia Valeria Patera)leggi l'articolo » |
INFN: Parte in Calabria la fabbrica di raggi X superprecisi
Comunicato
stampa - Inizia ufficialmente oggi all’Università della Calabria, con
una riunione del gruppo di lavoro, il primo passo per costruire
una macchina che accoppia un acceleratore di particelle a un laser per
produrre raggi X di grandissima precisione. Questa macchina innovativa
verrà realizzata tra l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e il
Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Scienze fisiche della
Materia (CNISM) assieme
alla Società Sincrotrone di Trieste. L’Università della Calabria sarà
invece responsabile della realizzazione delle opere di impiantistica, di
edilizia, di alcuni laboratori e della formazione. Il tutto nell'ambito
di un finanziamento PON denominato MATERIAleggi
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