Roberto Abraham Scaruffi

Friday, 12 June 2015

logo le scienze
Newsletter del 12 giugno 2015
linea grande

Il futuro a rischio della conoscenza

Vinton Cerf, uno dei padri di Internet, mette in guardia contro uno dei più grandi rischi per le prossime generazioni: l’impossibilità di usare i dati digitali di oggi. Ma per impedirlo, secondo Cerf, le soluzioni tecnologiche, benché indispensabili, non bastano: vanno cambiate anche le regole del copyright.leggi l'articolo »
linea

Studiando la Terra in fondo ai laghi dell'Himalaya

Nel gennaio scorso la European Geosciences Union (EGU) ha indetto un concorso che invitava giovani ricercatori impegnati nelle scienze della Terra a produrre un video di non più di tre minuti che illustrava a un vasto pubblico le ricerche che stavano conducendo.

A classificarsi per primo nella competizione è stato Zakaria Ghazoui, specializzando all'Institute des Sciences de le Terre (ISTerre) di Grenoble, che nel breve tempo a disposizione ha raccontato con grande efficacia la spedizione sul campo effettuata lo scorso anno in alcuni laghi himalayani per prelevare sedimenti destinati alla sua tesi  su processi tettonici, controllo climatico ed erosione.

 leggi l'articolo »
linea

Verso la mappa del genoma di tutte le specie di uccelli

Il progetto "B10K" tenterà per la prima volta di mappare il genoma di tutte le specie di una classe di vertebrati, quella degli uccelli, che conta oltre 10.000 specie. I risultati permetteranno una migliore comprensione dei rapporti fra geni, tratti morfologici, fisiologici, ecologici e comportamentali di tutte le specie, fornendo dati di grande interesse per la biologia, l'ecologia e la medicinaleggi l'articolo »
linea

Stessi geni per creatività e disturbi mentali

Le varianti genetiche che predispongono al rischio di schizofrenia e disturbo bipolare sono molto frequenti tra le persone che svolgono un'attività creativa. Lo ha stabilito uno studio su 150.000 soggetti, confermando ancora una volta la correlazione tra creatività e disturbi mentalileggi l'articolo »
linea

Nessuna pausa nel riscaldamento globale

La riduzione della velocità di riscaldamento del pianeta registrata da alcuni studi a partire dal 1998 forse non c'è mai stata. Il tasso è uguale o leggermente superiore a quello della seconda metà del secolo scorso, e la "tregua" sarebbe stata il frutto di un'inadeguata valutazione dei cambiamenti nelle reti di rilevazione delle temperature avvenuti negli ultimi decenni.leggi l'articolo »
linea

Creatività

linea

Globuli rossi di 75 milioni di anni fa

All'interno di ossa di dinosauri di 75 milioni di anni fa si sono conservate strutture simili a globuli rossi e fibre di collagene: lo rivela un'analisi condotta con sofisticate tecniche di microscopia su reperti custoditi da oltre un secolo al Natural History Museum di Londra. Il risultato smentisce l'idea che i tessuti molli non possano resistere oltre i 4 milioni di annileggi l'articolo »
linea

Alla radice delle anomalie cromosomiche umane

Nell'uomo la sintesi della struttura cellulare per la corretta ripartizione dei cromosomi nelle cellule uovo, il fuso mitotico, richiede un tempo molto elevato e sfrutta meccanismi leggermente diversi rispetto ad altre specie. Questa differenza spiega perché nella nostra specie c'è un tasso relativamente elevato di anomalie cromosomiche, che spesso portano ad aborti spontanei o a malattie come la sindrome di Downleggi l'articolo »
linea

Nelle cellule germinali l'epigenoma riparte (quasi) da zero

L'insieme dei meccanismi che regolano l'espressione del DNA viene cancellato nelle cellule germinali primordiali prima che queste si differenzino in ovociti e spermatozoi. Tuttavia, circa il 5 per cento del nostro DNA, tra cui alcune geni coinvolti nella schizofrenia e nell'obesità, resiste al processo di riprogrammazioneleggi l'articolo »
linea

CNR: Energia solare... e pulita

Comunicato stampa - Ricercatori dell'Istituto Spin-Cnr, in collaborazione con l'Università di Vienna e la North Carolina State University (Usa), hanno studiato una 'perovskitè ibrida con interessanti proprietà fotovoltaiche e totalmente ecologica. La ricerca inoltre potrebbe avere come ricaduta lo sviluppo di dispositivi spin-opto-elettronici più potenti e multifunzionali. I risultati sono pubblicati su Nature Communicationsleggi l'articolo »
linea

Le grandi migrazioni nell'Eurasia dell'Età del bronzo

L'analisi genetica dei resti di 101 individui vissuti fra 5000 e 3000 anni fa ha permesso di ricostruire in dettaglio le migrazioni dei popoli che hanno dato origine alla complessità genetica degli europei, spiegando inoltre la presenza di un'antica lingua indoeuropea in una lontana regione cineseleggi l'articolo »
linea

La strana correlazione tra autismo ed età dei genitori

Il tasso di autismo nei bambini nati da padri ultracinquantenni è del 66 per cento maggiore che tra i figli di padri ventenni: lo rivela una nuova analisi dei dati clinici di 5,7 milioni di bambini di quattro paesi, confermando la correlazione tra rischio autismo ed età del padre già emersa in precedenti ricerche. I dati mostrano anche un aumento del rischio se la madre ha più di 40 anni o è adolescente, e se tra i due genitori c'è una forte differenza di etàleggi l'articolo »
linea

Corvidi e primati, un unico modo di rappresentare le quantità

Il cervello dei corvidi si rappresenta ed elabora le quantità numeriche allo stesso modo dei primati, a dispetto delle profonde differenze nella struttura cerebrale. Si tratta quindi di un interessante caso di convergenza evolutiva che non riguarda una struttura anatomica ma una funzione mentaleleggi l'articolo »
linea

CNR: Realizzato il primo screening molecolare delle leucemie plasmacellulari primarie

Comunicato stampa - La ricerca condotta dall’Istituto di tecnologie biomediche del Cnr, dal Policlinico di Milano e dall’Università Statale di Milano ha identificato le alterazioni molecolari di questa rara ma aggressiva forma di neoplasia plasmacellulare. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Oncotargetleggi l'articolo »
linea

Accademia Europea di Bolzano: nuova procedura per ottenere cellule staminali pluripotenti indotte

Comunicato stampa - È nato nei laboratori del Centro di Biomedicina dell'Accademia Europea di Bolzano (EURAC) un nuovo protocollo per semplificare il processo che permette di ottenere cellule staminali pluripotenti indotte. Mentre la metodologia tradizionale richiede l'utilizzo di sangue fresco, la nuova procedura permette di far regredire a uno stadio simile a quello delle cellule staminali embrionali anche cellule provenienti da campioni di sangue congelato di persone adulte. Le cellule così riprogrammate possono essere utilizzate per capire come si sviluppano alcune malattie e per testare nuove terapie. Il nuovo protocollo riduce anche i costi e i tempi di lavoro in laboratorioleggi l'articolo »
linea

NICO: Individuate nel cervelletto cellule staminali attive dopo la nascita

Comunicato stampa - Sul Journal of Neuroscience lo studio delle ricercatrici del NICO - Università di Torino apre nuove prospettive per “riparare” il cervello che invecchia o si ammalaleggi l'articolo »
linea

Perché il ritorno sembra più breve dell'andata?

Il tragitto di ritorno ci appare più breve di quello di andata perché ne stimiamo la durata a posteriori, sulla base dei processi di memoria: il fenomeno è quindi legato alla determinazione retrospettiva dello scorrere del tempo. La scoperta rappresenta un passo in avanti per la comprensione di questo curioso effetto, che non ha trovato ancora una spiegazione esauriente in termini di processi percettivi e cognitivileggi l'articolo »
linea

L'ultimo, immenso anello esterno di Saturno

Le dimensioni dell'ultimo anello di Saturno, formato dalle polveri più sottili rilasciate dalla sua piccola e anomala luna Phoebe, e scoperto solo nel 2009, sono enormi. L'anello si estende infatti per una distanza compresa fra i 128 e i 207 raggi del pianeta e la sua altezza supera i 40 raggi: in pratica, è dieci volte più grande di quello che finora era considerato il maggiore tra gli anelli che orbitano intorno al gigante gassosoleggi l'articolo »
linea

L'alga luminescente che segnala il riscaldamento globale

Un'improvvisa abbondante fioritura dell'alga bioluminescente Noctiluca scintillans ha invaso le acque del fiume Derwent, in Tasmania (Australia), e per due notti ha fornito ai fotografi locali un'opportunità unica di scattare immagini spettacolari. Ai numerosissimi punti luminosi nell'acqua si è poi aggiunta sullo sfondo un'altrettanto spettacolare aurora australe. Com'è possibile vedere nelle immagini, le zone più interessate del fenomeno sono le creste delle onde.

Ma le immagini notturne sono l'unico aspetto positivo di questa fioritura dell'alga, che è legata al riscaldamento globale: N. scintillans, la cui eccessiva moltiplicazione è spesso dovuta all'afflusso di acque povere di ossigeno, provoca infatti una massiccia moria delle specie planctoniche e ittiche e occasionalmente può causare il rilascio in atmosfera di nubi di ammoniaca molto pericolose.leggi l'articolo »
linea

INFN: A Claudio Pellegrini l'Enrico Fermi Award

Comunicato stampa - Al fisico italiano uno dei più prestigiosi riconoscimenti scientifici conferiti dal Governo Usa, istituito nel 1956 per onorare la memoria del Nobel italiano a due anni dalla sua scomparsa. Lo studioso italiano sarà premiato, insieme al collega americano Charles V. (Chuck) Shank, dal presidente Usa Barack Obama, in una cerimonia che si svolgerà alla Casa Bianca entro l'annoleggi l'articolo »