Roberto Abraham Scaruffi

Friday, 11 January 2013


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Newsletter del 11 gennaio 2013
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INAF: Quel blob che non t’aspetti

Comunicato stampa - Raggi gamma emessi da una galassia lontanissima sono stati rivelati del satellite Fermi della NASA. Contrariamente però a quanto previsto dalle attuali teorie, la regione da cui si è originata questa intensa emissione di energia non coincide con il buco nero supermassiccio che si trova al centro della galassia, ma risulta da esso distante ben 70 anni luce. I risultati dello studio sono stati presentati durante l’American Astronomical Society meeting in corso a Long Beach, in California leggi l'articolo »
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Stelle doppie e pianeti sperduti nel cosmo

Nello spazio interstellare potrebbero trovarsi numerosi pianeti espulsi dai loro sistemi planetari. Questo sembra il destino di molti pianeti che orbitano nei sistemi doppi in cui le due stelle sono molto distanti. Proprio questa distanza rende infatti le loro orbite molto eccentriche e sensibili a influenze esterne - come le maree galattiche - potenzialmente catastrofiche leggi l'articolo »
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Cure parentali: il padre interviene solo a richiesta

Anche i topi maschi si occupano della prole, ma solo quando sono incoraggiati a farlo dagli stimoli vocali della madre, se questa non può agire direttamente. È il risultato di uno studio che documenta per la prima volta nei topi questo tipo di comunicazione tra i genitori e che offre una nuova prospettiva per lo studio delle cure parentali nei mammiferi e della loro storia evolutiva leggi l'articolo »
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Un parametro universale per la stabilità dei sistemi dinamici

Uno studio teorico interdisciplinare propone un nuovo approccio per una precisa quantificazione della stabilità in molti sistemi dinamici. Le applicazioni di questo approccio potrebbero essere numerose e spaziare in diversi contesti di ricerca, dallo studio delle foreste pluviali all’oncologia, fino alle reti di distribuzione di energia elettrica, tutti sistemi esposti al rischio di un collasso in risposta a un numero eccessivo di fattori stressanti leggi l'articolo »
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Quando il Sole era giovane e l'idrogeno scaldò la Terra

I dati geologici indicano che sul nostro pianeta l'acqua non congelò mai completamente, neppure quando il Sole era molto giovane e la sua radiazione era insufficiente a mantenerla allo stato liquido. Il necessario surplus di calore può essere venuto dall'effetto serra generato non dall'anidride carbonica o dal metano - presenti in misura troppo limitata nell'atmosfera del tempo - ma dall'idrogeno molecolare, che in opportune concentrazioni può anch'esso diventare un gas serra
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Presentazione della collana "La Psicologia"


VAI ALL'ARTICOLO: Storia ed evoluzione della psicologia in sedici tappe

Il video di presentazione dei sedici DVD della collana "La Psicologia", in allegato a "Mente&Cervello" a partire da gennaio 2013 leggi l'articolo »
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Il dinamismo dei batteri per resistere agli antibiotici

Una popolazione di batteri resistente agli antibiotici non è formata da un numero fisso di cellule che hanno smesso di dividersi, ma è un gruppo molto più dinamico, in cui alcune cellule muoiono mentre altre si dividono. Inoltre, solo alcune cellule sono esposte all'azione di un farmaco come l'isoniazide, cioè quelle che esprimo l'enzima KatG. Lo ha scoperto una nuova ricerca che ha sfruttato tecniche di osservazione delle colture in vitro che permettono di seguire l'evoluzione di singole cellule leggi l'articolo »
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Storia ed evoluzione della psicologia in sedici tappe

Da questo mese, in allegato con "Mente&Cervello", la nostra rivista di psicologia e neuroscienze, una collana di 16 DVD che ripercorre le tappe fondamentali della storia della psicologia, raccontate da grandi esperti della disciplina. Il primo numero è in regalo, accompagnato da un'offerta speciale per l'opera completa leggi l'articolo »
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Oltre lo zero assoluto, una temperatura negativa "scottante"

Sfruttando le proprietà quantistiche che emergono in gas ultrafreddi portati allo stato di condensati di Bose-Einstein, un gruppo di ricerca tedesco ha raggiunto una temperatura di alcuni nanokelvin inferiore allo zero assoluto. Questi gas a temperatura assoluta negativa si comportano per alcuni aspetti come se fossero "infinitamente caldi" leggi l'articolo »
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CNR: Realizzato il primo interferometro di calore

Comunicato stampa - Ricercatori dell'Istituto nanoscienze del Cnr sperimentano per la prima volta un effetto quantistico predetto quasi 50 anni fa. Lo studio, pubblicato su Nature, potrebbe aprire la strada a una nuova branca della fisica e a dispositivi elettronici alimentati dal calore anziché dall’elettricità leggi l'articolo »
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Scusarsi è facile: soprattutto se non serve

Chi è vittima di un torto sente il bisogno di ricevere delle scuse soprattutto se è stato commesso intenzionalmente, per essere rassicurato che la cosa non si ripeterà. Chi ne è responsabile, invece, è propenso a scusarsi se l'atto è stato involontario, ma se ritiene di aver avuto buone ragioni per agire in quel modo, non proverà un senso di colpa e non vorrà scusarsi leggi l'articolo »
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Anche i bambini hanno paura dell'azzardo

Quando si tratta di scegliere in situazioni di azzardo, anche per i bambini la possibilità di una perdita ha molto più peso di un potenziale guadagno. L'osservazione di questo fenomeno psicologico - detto "avversione alla perdita" - già dall'età di cinque anni conferma l'ipotesi che la propensione alla prudenza sia stata cablata nel cervello umano dalla selezione naturale, che di fronte a un rischio privilegia la sopravvivenza ai benefici immediati leggi l'articolo »
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Mars 500, quant'è difficile l'isolamento nello spazio

L’isolamento forzato di un equipaggio spaziale determina a lungo andare il manifestarsi di disturbi del ritmo sonno-veglia, oltre che di ipocinesia e di ridotta capacità attentiva durante la veglia. E' quanto emerge dalla missione simulata Mars 500, frutto della collaborazione tra le agenzie spaziali di Russia, Cina ed Europa leggi l'articolo »
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Una schiera di nanoantenne per le immagini del futuro

Per la prima volta un gruppo di ricerca del MIT è riuscito a integrare più di 4000 nanoantenne ottiche su un chip di mezzo millimetro per lato. Si realizza così l’obiettivo perseguito da decenni di replicare nel campo della fotonica i risultati ottenuti con le applicazioni delle onde radio, che grazie alle schiere di antenne in fase hanno avuto un notevole sviluppo. Gli autori prevedono come prime ricadute tecnologiche le tecniche di imaging su vetro ruvido, tessuti biologici o addirittura liquidi in fase turbolenta leggi l'articolo »
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L'imprevedibilità delle faglie "lente"

Anche le faglie in lento scivolamento, finora considerate sostanzialmente stabili, possono dar origine a eventi sismici molto forti, come è avvenuto per la faglia di Tohoku-Oki, all'origine del terremoto giapponese del 2011. Sismi che avvengono in regioni vicine possono infatti alterare il comportamento delle masse rocciose che formano la faglia leggi l'articolo »