| Newsletter del 11 gennaio 2013 | |
INAF: Quel blob che non t’aspetti
Comunicato
stampa - Raggi gamma emessi da una galassia lontanissima sono stati
rivelati del satellite Fermi della NASA. Contrariamente però
a quanto previsto dalle attuali teorie, la regione da cui si è originata
questa intensa emissione di energia non coincide con il buco nero
supermassiccio che si trova al centro della galassia, ma risulta da esso
distante ben 70 anni luce. I risultati dello studio sono stati
presentati durante l’American
Astronomical Society meeting in corso a Long Beach, in California leggi l'articolo »
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Stelle doppie e pianeti sperduti nel cosmo
Nello
spazio interstellare potrebbero trovarsi numerosi pianeti espulsi dai
loro sistemi planetari. Questo sembra il destino di molti pianeti
che orbitano nei sistemi doppi in cui le due stelle sono molto distanti.
Proprio questa distanza rende infatti le loro orbite molto eccentriche e
sensibili a influenze esterne - come le maree galattiche -
potenzialmente catastrofiche leggi
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Cure parentali: il padre interviene solo a richiesta
Anche
i topi maschi si occupano della prole, ma solo quando sono incoraggiati
a farlo dagli stimoli vocali della madre, se questa non può agire
direttamente. È il risultato di uno studio che documenta per la prima
volta nei topi questo tipo di comunicazione tra i genitori e che offre
una nuova prospettiva per lo studio delle cure parentali nei mammiferi e
della loro storia evolutiva leggi
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Un parametro universale per la stabilità dei sistemi dinamici
Uno
studio teorico interdisciplinare propone un nuovo approccio per una
precisa quantificazione della stabilità in molti sistemi dinamici. Le
applicazioni di questo approccio potrebbero essere numerose e spaziare
in diversi contesti di ricerca, dallo studio delle foreste pluviali
all’oncologia, fino alle reti di distribuzione di energia elettrica,
tutti sistemi esposti al rischio di un collasso in risposta a un numero
eccessivo di fattori
stressanti leggi l'articolo »
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Quando il Sole era giovane e l'idrogeno scaldò la Terra
I
dati geologici indicano che sul nostro pianeta l'acqua non congelò mai
completamente, neppure quando il Sole era molto giovane e la sua
radiazione
era insufficiente a mantenerla allo stato liquido. Il necessario surplus
di calore può essere venuto dall'effetto serra generato non
dall'anidride carbonica o dal metano - presenti in misura troppo
limitata nell'atmosfera del tempo - ma dall'idrogeno molecolare, che in
opportune concentrazioni può anch'esso
diventare un gas serra
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Presentazione della collana "La Psicologia"VAI ALL'ARTICOLO: Storia ed evoluzione della psicologia in sedici tappe Il video di presentazione dei sedici DVD della collana "La Psicologia", in allegato a "Mente&Cervello" a partire da gennaio 2013 leggi l'articolo » |
Il dinamismo dei batteri per resistere agli antibiotici
Una
popolazione di batteri resistente agli antibiotici non è formata da un
numero fisso di cellule che hanno smesso di dividersi, ma è un gruppo
molto più dinamico, in cui alcune cellule muoiono mentre altre si
dividono. Inoltre, solo alcune cellule sono esposte all'azione di un
farmaco come l'isoniazide, cioè quelle che esprimo l'enzima KatG. Lo ha
scoperto una nuova ricerca che ha sfruttato tecniche di osservazione
delle colture in vitro che
permettono di seguire l'evoluzione di singole cellule leggi l'articolo »
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Storia ed evoluzione della psicologia in sedici tappe
Da
questo mese, in allegato con "Mente&Cervello", la nostra rivista di
psicologia e neuroscienze, una collana di 16 DVD che ripercorre le
tappe fondamentali della storia della psicologia, raccontate da grandi
esperti della disciplina. Il primo numero è in regalo, accompagnato da
un'offerta speciale per l'opera completa leggi
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Oltre lo zero assoluto, una temperatura negativa "scottante"
Sfruttando
le proprietà quantistiche che emergono in gas ultrafreddi portati allo
stato di condensati di Bose-Einstein, un gruppo di ricerca
tedesco ha raggiunto una temperatura di alcuni nanokelvin inferiore allo
zero assoluto. Questi gas a temperatura assoluta negativa si comportano
per alcuni aspetti come se fossero "infinitamente caldi" leggi
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CNR: Realizzato il primo interferometro di calore
Comunicato
stampa - Ricercatori dell'Istituto nanoscienze del Cnr sperimentano per
la prima volta un effetto quantistico predetto quasi 50 anni
fa. Lo studio, pubblicato su Nature, potrebbe aprire la strada a una
nuova branca della fisica e a dispositivi elettronici alimentati dal
calore anziché dall’elettricità leggi
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Scusarsi è facile: soprattutto se non serve
Chi
è vittima di un torto sente il bisogno di ricevere delle scuse
soprattutto se è stato commesso intenzionalmente, per essere rassicurato
che la cosa non si ripeterà. Chi ne è responsabile, invece, è propenso a
scusarsi se l'atto è stato involontario, ma se ritiene di aver avuto
buone ragioni per agire in quel modo, non proverà un senso di colpa e
non vorrà scusarsi leggi
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Anche i bambini hanno paura dell'azzardo
Quando
si tratta di scegliere in situazioni di azzardo, anche per i bambini la
possibilità di una perdita ha molto più peso di un potenziale
guadagno. L'osservazione di questo fenomeno psicologico - detto
"avversione alla perdita" - già dall'età di cinque anni conferma
l'ipotesi che la propensione alla prudenza sia stata cablata nel
cervello umano dalla selezione naturale, che di fronte a un rischio
privilegia la sopravvivenza ai benefici
immediati leggi l'articolo »
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Mars 500, quant'è difficile l'isolamento nello spazio
L’isolamento
forzato di un equipaggio spaziale determina a lungo andare il
manifestarsi di disturbi del ritmo sonno-veglia, oltre che di ipocinesia
e di ridotta capacità attentiva durante la veglia. E' quanto emerge
dalla missione simulata Mars 500, frutto della collaborazione tra le
agenzie spaziali di Russia, Cina ed Europa leggi
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Una schiera di nanoantenne per le immagini del futuro
Per
la prima volta un gruppo di ricerca del MIT è riuscito a integrare più
di 4000 nanoantenne ottiche su un chip di mezzo millimetro per lato.
Si realizza così l’obiettivo perseguito da decenni di replicare nel
campo della fotonica i risultati ottenuti con le applicazioni delle onde
radio, che grazie alle schiere di antenne in fase hanno avuto un
notevole sviluppo. Gli autori prevedono come prime ricadute tecnologiche
le tecniche di imaging
su vetro ruvido, tessuti biologici o addirittura liquidi in fase turbolenta leggi l'articolo »
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L'imprevedibilità delle faglie "lente"
Anche
le faglie in lento scivolamento, finora considerate sostanzialmente
stabili, possono dar origine a eventi sismici molto forti, come è
avvenuto per la faglia di Tohoku-Oki, all'origine del terremoto
giapponese del 2011. Sismi che avvengono in regioni vicine possono
infatti alterare il comportamento delle masse rocciose che formano la
faglia leggi
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