Roberto Abraham Scaruffi

Friday, 16 October 2015

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Newsletter del 16 ottobre 2015
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Come studiare in vitro i neuroni che invecchiano

 Le recenti tecniche per convertire cellule somatiche adulte direttamente in neuroni consentono di ottenere cellule che conservano la stessa "età cellulare" del donatore, permettendo quindi di studiare in vitro i processi d'invecchiamento neuronale e il rischio d'insorgenza di malattie neurodegenerative del sistema nervosoleggi l'articolo »
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Laghi antichi su Marte: Curiosity ha trovato le prove

L'analisi degli strati geologici del cratere Gale esplorato dal rover Curiosity indica la presenza di depositi tipici dei delta fluviali e dei laghi, confermando l'ipotesi che i grandi crateri da impatto del Pianeta Rosso erano in grado di accumulare e immagazzinare acqua per un notevole periodo di tempoleggi l'articolo »
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Tremila anni fa una grande migrazione di eurasiatici in Africa

Il 25 per cento del genoma degli abitanti dell'Africa orientale risale ad antenati euroasiatici immigrati nel Corno d'Africa 3000 anni fa. La scoperta, realizzata grazie al sequenziamento del genoma di un antico etiope vissuto 4500 anni fa, dimostra che quel successivo flusso migratorio fu molto più imponente di quanto finora suppostoleggi l'articolo »
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A vent'anni dalla scoperta del primo pianeta extrasolare

Vent'anni fa Michael Mayor e Didier Queloz furono i primi astronomi a scoprire un mondo alieno che orbitava intorno a una stella simile al Sole, inaugurando un campo di ricerca completamente nuovo, che da allora ha portato alla scoperta di circa duemila pianeti extrasolarileggi l'articolo »
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La luce delle prime stelle nell'obiettivo di Hubble

La minuziosa analisi delle zone scure di spazio nelle immagini del telescopio spaziale Hubble ha rivelato la presenza di una flebile luce che potrebbe essere stata emessa dalle prime galassie dell'universo poche centinaia di milioni di anni dopo il big bangleggi l'articolo »
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Perfettamente ricostruito al computer un frammento di cervello

La ricostruzione digitale di un frammento di corteccia cerebrale di topo, con tutte le connessioni fra circa 32.000 neuroni, ha permesso ai ricercatori di simularne l'attività. Si tratta del primo significativo risultato scientifico del mega progetto europeo Human Brain Project, finanziato dalla Commissione Europea, che è stato al centro di numerose critiche: che non mancano nemmeno in questo casoleggi l'articolo »
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Giovani scimpanzé alle prese con gli utensili

I maschi passano il tempo a manipolare oggetti senza uno scopo specifico, mentre le femmine concentrano l'attenzione al loro uso strumentale prestando maggiore attenzione alle madri. Queste differenze di genere sono state osservate in uno studio su comportamenti di giovani scimpanzé che permettono di apprendere l'uso degli utensili, che si consolida nell'età adulta, per esempio per catturare le formiche con un bastoncino
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Studiare il DNA oltre la doppia elica

All'interno delle cellule, la forma tridimensionale e biologicamente attiva del DNA è frutto di diversi ripiegamenti e attorcigliamenti della sua struttura lineare, che ora sono stati analizzati in laboratorio con un dettaglio senza precedenti. Lo studio ha rivelato alcuni particolari interessanti, come il fatto che l'apertura della doppia elica, necessaria per la replicazione o la trascrizione del DNA, avviene nella fase di massimo avvolgimento della molecola, quando i legami tra le basi sono più fortileggi l'articolo »
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Le scelte alimentari nell'anoressia nervosa

Anche quando sono in terapia e cercano di aumentare di peso, le persone che soffrono di anoressia nervosa scelgono sistematicamente i cibi meno grassi e meno calorici. Queste scelte sono correlate a un'intensa attività di una regione del cervello, lo striato, che presiede in automatico alle abitudini acquisiteleggi l'articolo »
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Ist.Pasteur/Sapienza università di Roma: Individuata la "via" molecolare attraverso cui si propaga il medulloblastoma

Comunicato stampa - Così i ricercatori della Sapienza e dell’Istituto Pasteur di Roma hanno elaborato una nuova potenziale strategia per bloccare il più diffuso tumore al cervello che colpisce nell’infanzialeggi l'articolo »
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Innovare il settore elettrico per ridurre le emissioni di CO2

Puntare sull'innovazione nella produzione, nella distribuzione e nell'efficienza elettrica potrebbe contribuire in maniera significativa alla riduzione delle emissioni di CO2, ma sono necessarie politiche energetiche internazionali chiare e certe. A ricordarlo è un consorzio per l'innovazione nel settore elettrico che riunisce le maggiori aziende elettriche del mondoleggi l'articolo »
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Creata una pellicola che emula l'aria

Ricercatori del North Carolina State University hanno prodotto una pellicola di dielettrico, un materiale isolante, con proprietà ottiche ed elettriche simili all'aria ma abbastanza resistente da essere inserita in componenti optoelettronici rendendoli più efficienti e meccanicamente stabili  leggi l'articolo »
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Sangue caldo o freddo? La vera temperatura del corpo dei dinosauri

Dall'analisi isotopica delle uova fossili è stato possibile risalire alla temperatura corporea di diversi tipi di dinosauri. Gli enormi titanosauri erano forse a sangue caldo, mentre i piccoliOviraptor avevano un sistema di regolazione della temperatura a metà strada fra quello dei rettili e quello degli uccellileggi l'articolo »
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Le impronte digitali che abbiamo nel cervello

Ciascuno di noi possiede un proprio profilo di connettività tra le varie aree del cervello, diverso da quello di tutti gli altri, e che si associa al grado di intelligenza fluida, cioè alla capacità di ragionamento di fronte a situazioni nuove. Lo afferma un nuovo studio che ha analizzato le scansioni di risonanza magnetica funzionale di 126 soggetti, aprendo la strada alla progettazione di interventi terapeutici o educativi ritagliati sulle specifiche esigenze individualileggi l'articolo »
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Spinolestes xenarthrosus, un mammifero tra i dinosauri

Gli scavi effettuati nel sito di Las Hoyas, in Spagna, hanno restituito resti eccezionalmente conservati, soprattutto nelle parti molli, di un piccolo mammifero, simile all'attuale opossum, vissuto circa 125 milioni di anni fa, quando le terre emerse erano ancora dominate dai dinosauri. Si tratta della più antica testimonianza fossile di un periodo, il Mesozoico, di enorme diversificazione delle prime specie di mammiferileggi l'articolo »
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Homo sapiens era in Cina già 80.000 anni fa

La scoperta di 47 denti umani nella grotta di Fuyan, nel sud della Cina, dimostra la presenza nella regione di esseri umani anatomicamente moderni già 80.000 anni fa, decine di migliaia di anni prima rispetto ai primi insediamenti documentati nel nord della Cina e in Europa. La scoperta colma un enorme vuoto nelle testimonianze fossili della presenza umana nel continente asiatico e riscrive la storia della colonizzazione del pianeta da parte dei nostri antenatileggi l'articolo »
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Anche nelle società pre-moderne si dormiva poco

Il ritmo di vita delle società moderne non ha affatto ridotto le ore di sonno: anche le popolazioni pre-moderne dormivano in media sei ore e mezzo e non andavano neppure a letto al calare delle tenebre. A stabilirlo è stata una ricerca su diversi gruppi di cacciatori-raccoglitori che ancor oggi vivono allo "stato naturale" e senza elettricitàleggi l'articolo »
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Vaccini

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CNR: Virus e fitoplancton contrastano il riscaldamento globale

Comunicato stampa - Scoperta una nuova connessione fra virus marini, sostanza organica e clima. Lo studio, pubblicato su Scientific Reports, è frutto di una collaborazione tra l’Isac-Cnr, l’Università Politecnica delle Marche e l’Università di Galwayleggi l'articolo »
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