"Il cinema metafora del declino"/ "Negli ultimi trent'anni l'Italia è mutata radicalmente in peggio. Il modo di immaginarsi il cinema e poi di farlo mi è sembrato una via per raccontare questo peggioramento. Bisogna trovare la forza per cominciare a dire le cose come stanno, senza ottimismo di maniera". Domenico Starnone si racconta a tutto campo con Affaritaliani.it in occasione dell'uscita del suo nuovo romanzo, "Fare scene" (Minimum Fax): "Nel cinema italiano trionfa la medietà, anche in quello d'autore. Il mercato cancella chi prova a osare". E rivela: "Da sceneggiatore sto lavorando al prossimo film di Sergio Rubini".