Marine Le Pen manda avanti Wallerand de Saint-Juste, suo candidato alle regionali, a commentare gli attentati del 13 novembre. Lui chiede di commissariare la banlieue di Saint-Denis, dove è stato trovato il covo, ma si dissocia da chi accusa tutti i musulmani. “Sono cittadini francesi come gli altri che devono rispettare le regole di laicità”. E sulle dichiarazioni di alcuni politici e giornalisti in Italia (da Matteo Salvini al deputato Gianluca Pini fino al titolo di Libero: “Bastardi islamici”) dice: “Abbiamo una responsabilità e non possiamo pronunciare quelle parole, nemmeno di fronte a degli assassini” di Martina Castigliani (inviata a Parigi)


