| Newsletter del 20 novembre 2015 | |
Sempre più preciso l'identikit dell'uomo di Denisova
La morfologia dentale dell'uomo di Denisova era diversa sia da quella dell'uomo moderno sia da quella dei neanderthaliani, due specie con cui ha convissuto tra 70.000 e 40.000 anni fa. E' questa una delle conclusioni dell'analisi di due molari scoperti nella grotta di Denisova, nella Siberia Meridionale, che aggiunge nuovi dettagli alla ricostruzione delle caratteristiche di questo nostro lontano parente. L'analisi genetica ha svelato inoltre che gli individui finora noti sono tre, che sono vissuti nella grotta in epoche diverse, e che hanno una diversità genetica superiore a quella dei neandertalianileggi l'articolo »
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L'espressione genica comune a tutti i cervelli umani
Sono solo 32 gli schemi di regolazione dei 20.000 geni responsabili della funzionalità delle regioni cerebrali umane: è questo il tratto comune a tutti gli esseri umani, nonostante l'enorme complessità del sistema nervoso e la variabilità tra gli individui. Lo ha scoperto una nuova ricerca, che dimostra anche che gli schemi di regolazione dell'espressione dei neuroni è fortemente conservata nei mammiferi, dai topi agli uominileggi l'articolo »
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Le antiche lave e l'origine dell'acqua sulla Terra
L'analisi di antiche rocce che rispecchiano la composizione del mantello terrestre profondo suggerisce che le polveri presenti nella nube protoplanetaria da cui si è formato il sistema solare siano all'origine di buona parte dell'acqua della Terraleggi l'articolo »
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Xylella: la crisi degli olivi salentini tra scienza e complottismi
Alla vigila della sentenza del TAR del Lazio sull'abbattimento di mille olivi, la situazione in Salento è ancora molto complessa. Tra le false "resurrezioni" riportate dai media e gli interventi di complottisti di professione, la confusione dei cittadini è al massimo e l'infezione si diffonde indisturbata, ma una task force di 46 scienziati istituita dalla Regione Puglia si è messa all'opera proprio in questi giornileggi l'articolo »
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Le colonie di formiche: un superorganismo dotato di "sistema nervoso"
Proprio come il sistema nervoso di un organismo singolo consente di rispondere in modo differente a un danno in base alla sede in cui è avvenuto, le colonie di formiche reagiscono in modo diverso agli attacchi dei predatori a seconda che avvengano all'interno o all'esterno del formicaioleggi l'articolo »
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CNR: Un nuovo tipo di luce
Comunicato stampa - È quella con polarizzazione variabile nel tempo di impulso, riproposta in via sperimentale da uno studio dell'Istituto di Nanotecnologia del Cnr pubblicato sulla rivista ‘Light Science & Applications’. Questo tipo di luce, che alterna tutte le polarizzazioni possibili nella durata di un centesimo di miliardesimo di secondo, potrebbe trovare applicazioni in campo medico per i trattamenti con laser selettivi ma anche per aumentare le prestazioni di sistemi lidar e radar per il telerilevamento e il monitoraggio dell'atmosferaleggi l'articolo »
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Quando il Mediterraneo rischiò di scomparire
Durante la cosiddetta Crisi di salinità del Messiniano, avvenuta circa 5,6 milioni di anni fa, l'acqua del Mare Mediterraneo evaporò quasi del tutto a causa della diminuzione globale del livello del mare dovuta all'aumento della coltre glaciale antartica. Lo dimostra un nuovo studio che ha combinato l'analisi geologica dei sedimenti antartici con una simulazione delle interazioni globali tra ghiaccio antartico e livello dei marileggi l'articolo »
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Alla scoperta delle acque sotterranee della Terra
Il volume complessivo delle acque dolci presenti nel sottosuolo è valutabile in oltre 22 milioni di chilometri cubi, ma solo una piccola parte, il 6 per cento, partecipa attivamente sl ciclo idrogeologico. Il resto, situato a grandi profondità e difficile da sfruttare, è frutto di un accumulo durato migliaia o addirittura milioni di anni leggi l'articolo »
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L'università in Italia: più tasse, meno investimenti
Il ministro Giannini ha recentemente dichiarato che iscriversi all'università in Italia costa molto meno che acquistare un'utilitaria. Ma il paragone ha senso? E soprattutto, descrive effettivamente la realtà? Un confronto con le tasse universitarie e il sostegno economico allo studio negli altri paesi europei descrive uno scenario differenteleggi l'articolo »
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Arriva El Niño più intenso degli ultimi 15 anni
Il fenomeno El Niño in corso sarà il più intenso da 15 anni a questa parte e raggiungerà il picco alla fine di quest'anno, con pesanti ripercussioni nelle zone tropicali e subtropicali. L'annuncio è della World Meteorological Organization delle Nazioni Unite, che ricorda però che le autorità nazionali sono preparate ad affrontare le conseguenze per limitare i danni alle persone, al territorio e alle attività economicheleggi l'articolo »
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Un ago magnetico grande come una proteina
Un complesso proteico presente nel moscerino della frutta e nella retina dei piccioni si allinea spontaneamente lungo le linee del campo magnetico esterno, compreso quello terrestre. Scoperto in un nuovo studio condotto da ricercatori cinesi, potrebbe essere implicato nella sensibilità che consente a molte specie di animali di orientarsi anche su lunghi percorsi utilizzando come riferimento il campo magnetico della Terraleggi l'articolo »
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Il contributo delle tribù del Caucaso al genoma degli europei
Sono quattro le stirpi che, mescolandosi, hanno dato origine agli europei di oggi: accanto ai cacciatori- raccoglitori occidentali, ai primi agricoltori venuti dal Vicino Oriente e ai nomadi delle steppe asiatiche, un grande contributo genetico è venuto da una antica popolazione rimasta isolata fra le montagne del Caucaso per 15.000 annileggi l'articolo »
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Ancora molta strada per ridurre la mortalità materna
Solo nove paesi in via di sviluppo hanno centrato l'obiettivo di ridurre del 75 per cento, rispetto al 1990, i tassi di mortalità legati alla gravidanza: se nei paesi sviluppati è di 12 donne ogni 100.000 nati vivi, a livello globale il loro numero è ancora di 216 e nei paesi sub-sahariani si arriva a 546leggi l'articolo »
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L'ambiente plasma il cervello umano più dei geni
Negli esseri umani, la struttura della corteccia cerebrale è meno determinata dai geni rispetto agli altri primati: lo ha stabilito una nuova ricerca confrontando centinaia di scansioni di risonanza magnetica di cervelli umani e di scimpanzé. Il risultato depone a favore dell'ipotesi che l'interazione con l'ambiente sia fondamentale nel plasmare il cervello umano e permettere l'evoluzione culturaleleggi l'articolo »
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L'antica origine della pianta del cacao
Risale a 10 milioni di anni fa la comparsa della pianta da cui si ottiene il cacao, Theobroma cacao. Un'età così elevata, del tutto eccezionale per una pianta equatoriale, fa sperare che nelle piante selvatiche siano presenti variazioni genetiche in grado di rendere più resistente la varietà coltivata, che oggi è minacciata da parassiti e cambiamenti climaticileggi l'articolo »
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Il senso di giustizia nei bambini di culture diverse
L'avversione a ricevere meno degli altri nella distribuzione delle risorse si sviluppa fin dall'infanzia ed è universale, ma provare un senso di ingiustizia anche quando si riceve più degli altri è un sentimento determinato in modo squisitamente culturale ed è sviluppato quasi solo nelle società industriali avanzateleggi l'articolo »
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Dolce e amaro sono gusti innati
La percezione dei gusti dolce e amaro è congenita, e non dipende dall'apprendimento né dall'esperienza. Lo ha dimostrato un esperimento su topi in cui la manipolazione di specifiche popolazioni neuronali ha prima inibito in modo selettivo la percezione del dolce e dell'amaro nei topi e poi evocato questi due sapori fondamentali mentre i roditori stanno bevendo solo acqualeggi l'articolo »
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