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| Newsletter del 04 gennaio 2013 | |
Idee che cambiano il mondo
Scienziati e ingegneri sognano grandi progressi che potrebbero cambiare il mondo, e poi cercano di realizzarli. Nelle pagine seguenti presentiamo dieci innovazioni che potrebbero avere effetti dirompenti: un’alternativa artificiale al DNA, un olio che purifica l’acqua, un pacemaker alimentato dal sangue di chi lo porta e altro ancora. Non si tratta di castelli in aria, ma di invenzioni concrete, di cui è già dimostrata l’efficacia o realizzato il prototipo, e che sono destinate ad avere grandi sviluppi. Ciascuna di esse ha il potenziale di rendere possibile ciò che oggi ci pare impossibile leggi l'articolo »
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Riscaldamento globale: più veloce del previsto?
Gli scienziati pensavano che se si fosse riusciti a contenere il riscaldamento del pianeta al di sotto dei 2 gradi Celsius, i rischi più preoccupanti, come per esempio un aumento catastrofico del livello dei mari, con i conseguenti danni per le comunità costiere, sarebbero stati scongiurati. I dati che continuano ad arrivare indicano però che tre meccanismi globali di feedback potrebbero condurre la Terra verso un periodo di rapido cambiamento climatico già prima di aver toccato il «limite» dei 2 gradi: la fusione dei ghiacci oceanici, il rilascio di anidride carbonica e metano da parte del permafrost e lo scivolamento dei ghiacciai negli oceani. Questi meccanismi potrebbero accelerare il riscaldamento, alterare gli andamenti meteo modificando le correnti a getto, amplificare le infestazioni da insetti e aumentare numero ed estensione di incendi distruttivi leggi l'articolo »
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L'autismo e la mente tecnologica
Nella Silicon Valley e altre comunità tecnico-scientifiche simili si registrano percentuali eccezionali di autismo. Il fenomeno potrebbe forse riflettere un legame tra i geni che contribuiscono all’insorgere dell’autismo e i geni responsabili di un’attitudine alla tecnica. Quando due individui con una mentalità tecnicoscientifica si accoppiano, i loro figli potrebbero ereditare, insieme a geni che predispongono a utili abilità cognitive, anche una dose doppia di geni dell’autismo. Per di più, la presenza di livelli alti di testosterone nell’utero potrebbe avere un ruolo fondamentale nello sviluppo di una mente sia tecnologica sia autistica leggi l'articolo »
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Piccoli incanti
Il microscopio ottico rivela le meraviglie nascoste della natura leggi l'articolo »
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La vita interiore dei quark
Nel 1869 Dmitrij Mendeleev ideò la tavola periodica degli elementi, notando che le proprietà degli elementi chimici seguono uno schema ripetuto, che in seguito i fisici avrebbero spiegato come conseguenza della struttura dell’atomo. Una storia simile potrebbe ora verificarsi nella fisica delle particelle. Le 12 particelle elementari conosciute hanno uno schema ripetuto, che suggerisce che non siano fondamentali, ma minuscole palline contenenti particelle più piccole, chiamate preoni. Altre prove sembrano contrastare questa possibilità. Il Large Hadron Collider del CERN e altri esperimenti potrebbero risolvere la questione leggi l'articolo »
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Le Scienze n.533 |
Il più bizzarro degli uccelli
I pinguini sono uccelli strani, dato che non sanno volare, ma sono invece molto portati per nuotare e immergersi. Gli studiosi di biologia evolutiva si chiedono da tempo come i pinguini abbiano sviluppato le loro peculiari caratteristiche e in che modo alcuni di loro abbiano conquistato i ghiacci dell’Antartide. Recenti scoperte fossili hanno permesso ai ricercatori di ricostruire l’evoluzione passata dei pinguini, rivelando che alcune delle caratteristiche che li difendono dal freddo si sono evolute in ambienti caldi. Anche se i pinguini hanno superato trionfalmente oltre 60 milioni di anni di cambiamenti climatici, il riscaldamento attuale potrebbe essere troppo rapido per la loro capacità di adattamento leggi l'articolo »
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BioScapes 2012: meraviglie del micromondoIl concorso fotografico internazionale Olympus BioScapes Digital Imaging Competition, giunto quest'anno alla decima edizione, premia le migliori immagini biologiche catturate con microscopi ottici, usando qualunque ingrandimento, tecnica di illuminazione e tipo di equipaggiamento. Ecco una selezione di alcuni dei vincitori di quest'anno. Altre immagini partecipanti al concorso nell'articolo Piccoli incanti, pubblicato sul numero di gennaio 2012 di "Le Scienze". leggi l'articolo » |
L'efficienza del caso
Gli autori hanno applicato lo studio dei sistemi complessi all'efficienza di un ipotetico Parlamento, definita come il prodotto della percentuale di proposte di legge approvate moltiplicata per il benessere sociale assicurato da quelle leggi. Le simulazioni ad agenti su cui si è basato lo studio hanno mostrato che l'efficienza di questo Parlamento virtuale raggiunge il massimo con un numero ottimale di parlamentari estratti a sorte e non aderenti ad alcun partito. Il risultato ha mostrato anche che i processi basati sul caso, fondamentali in tanti problemi fisici, sono utili anche in campo socioeconomico tramite strategie che prevedono scelte casuali leggi l'articolo »
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La mappa di Wallace (1876) |
Un nuovo illuminismo
I fisici hanno scoperto che la meccanica quantistica amplia in modi inattesi le capacità di ragionamento. Il noto dilemma del prigioniero, in cui la scelta razionale è sbagliata, può essere eliminato dall’entanglement. Un’affermazione più recente (ancora non dimostrata) è che un sistema elettorale quantistico potrebbe evitare le incoerenze dei sistemi ordinari. Come modello del comportamento umano, la meccanica quantistica potrebbe essere più valida della logica classica, che non può prevedere l’umano impulso all’altruismo. Anziché forzare il pensiero in uno schema razionale, conviene allargare i confini dello schema leggi l'articolo »
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La mappa di Holt e Lessard |
La felicità della ricerca
A richiesta con «Le Scienze» di gennaio leggi l'articolo »
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Le tre classi di invertebrati a confronto |
Rai radio3 Scienza: I nostri primi 10 anni
Comunicato stampa - Radio3Scienza festeggia il suo primo compleanno a due cifre leggi l'articolo »
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