Lo scontro sui candidati di Roma e Torino spacca il centrodestra. Ma l’ex cavaliere, fischiato 5 mesi
fa dal popolo leghista a Bologna e tradito dalla Meloni nella Capitale, non cede il passo a Lega e Fdi
fa dal popolo leghista a Bologna e tradito dalla Meloni nella Capitale, non cede il passo a Lega e Fdi

Gli ultimi illusi sono Salvini e Meloni. Credevano fosse sufficiente un po’ di tempo perché il vecchio capo mollasse il volante. Che bastasse accompagnarlo all’uscita. Sapevano che avrebbe voluto l’ultima parola, che pur di restare dov’è in 22 anni ha fatto fuori Casini, Fini, Alfano e Fitto con un cartello al collo: traditori. Matteo e Giorgia gli avevano concesso di salire sul palco di Bologna, 5 mesi fa, quando sembrava finito. Eppure, pur avvilito dai sondaggi, fischiato e tradito, Berlusconi è ancora lì. E costringe i suoi “giovani” all’ennesima spallata che manda il centrodestra in macerie di Diego Pretini