Primarie, election day, legge elettorale. 4 ore di incontro non sono bastate al Popolo della Libertà
per trovare la sintesi. Mentre Berlusconi ancora tergiversa su una ipotesi di nuova ricandidatura
La nota ufficiale parla di "discussione proficua" e di "clima costruttivo". Ma nei fatti il Pdl brancola nel buio e dopo il vertice fiume convocato a palazzo Grazioli, resta bloccato su primarie, election day, legge elettorale e soprattutto sull'eventuale nuova discesa in campo di Silvio Berlusconi. Non è bastato un faccia a faccia di 4 ore con tutto lo stato maggiore del partito per sbloccare lo stallo. Il Cavaliere non ha sciolto le sue riserve sulla sua candidatura e sul progetto di un nuovo partito. Risultato: riunione aggiornata a domani, in attesa delle decisioni che prenderà il Consiglio dei ministri sul provvedimento per incandidabilità e liste pulite