Roberto Abraham Scaruffi

Saturday, 22 December 2012

IL FOGLIETTO QUOTIDIANO

Edizione breve del quotidiano diretto da Giuliano Ferrara

OGGI ONLINE
Finale di partita

Monti si è dimesso, domani è il giorno del memorandum per il 2013

Inizia la campagna elettorale. Nel colloquio con Napolitano nessun cenno al futuro. Un appello all’Italia
Al momento in cui questo giornale va in stampa Mario Monti ha concluso il suo ultimo Cdm e, salito al Quirinale, ha rassegnato le dimissioni al termine di una giornata caratterizzata ancora da grande incertezza intorno al suo futuro in politica. Questa mattina Giorgio Napolitano inizierà delle rapide consultazioni per poi sciogliere le Camere in giornata: il voto è fissato per il 24 febbraio. Il professor Monti, invece, parlerà domani in conferenza stampa e, verosimilmente, presenterà – come anticipato dal Foglio lo scorso 12 dicembre – un memorandum sulle riforme da fare (e quelle da consolidare), un appello a tutte le forze politiche e al paese.
di Salvatore Merlo

Ingroia, la candidatura e la storia di un presepe nascosto tra le poltrone

“Io ci sto!” – inizia a declamare la bella presentatrice. “Pure noi!” – risponde una voce dalla sala (e s’intende, essendo qui tutta “società civile e politica pulita”, un aggregarsi alla nobile causa, mica uno scivolone verso l’olgettinismo). Scruta scruta, nella penombra – ce n’è più che nel folto della foresta guatemalteca – ma Ingroia ancora non si vede. “Ingroia non può salire sul palco se non liberano gli spazi laterali. Non viene da qui, viene dal retro...”. Per la verità viene dal Guatemala – e per inciso, l’unica effettiva (seppur indiretta) materializzazione dei chiacchierati Maya nel giorno tanto atteso della sfiga planetaria: tutto qua, alla fine, macché profezia, solo pm.
di Stefano Di Michele