Roberto Abraham Scaruffi

Wednesday, 19 December 2012

IL FOGLIETTO QUOTIDIANO

Edizione breve del quotidiano diretto da Giuliano Ferrara

OGGI IN EDICOLA
PRIMA PAGINA

Il sequestro del reporter americano è stata una operazione di Hezbollah

“Ci hanno rapiti per scambiarci con quattro agenti iraniani e due libanesi in mano ai ribelli in Siria”, dice Engel

Ad Amsterdam arrivano anche le “case halal”

Case su misura per i musulmani. Ultimo di una serie di progetti di “integrazione”
SECONDA PAGINA

Tutte le mosse di Riccardi per attirare nella sua tela Monti (e Bagnasco)

EDITORIALI

Consigli a un Giolitti prealpino

Euro e altro. Agenda non richiesta per un Monti politico, ma libero
INSERTI

Di cosa ridono i tiranni

In medio oriente la satira spesso è clandestina e ha regole precise come il numero di parolacce dicibili in una sera. Da non perdere il piano per arricchire piselli nucleari

Tra un prodi in agonia e una Cdl pure, il Cav. prepara la svolta

Piazze in rivolta contro le lenzuolate di Bersani e le missioni afghane, ma il governo resiste. Spuntano Apicella, i primi guai sentimentali e il “popolo della libertà”. Da Vicenza inizia la spallata (2006-2007)
Per abbonarsi:
Vuoi leggere il quotidiano online o poterlo scaricare sul tuo computer? Abbonati ora!
Per leggere:
Vuoi sfogliare il quotidiano online con il web-viewer?
Clicca qui!
OGGI ONLINE
Riunioni segrete all’Umiltà

Cronache da un Pdl sull’orlo di una scissione montiana (a nervi tesi)

Il correntone di Alfano manovra in extremis per aggregarsi a Monti e gli offre garanzie sul Cavaliere inaffidabile
Alle due del pomeriggio i dirigenti del Pdl, gli animatori del grande centro filomontiano, preoccupatissimi salgono alla spicciolata, su, su, in ascensore fino allo studio di Angelino Alfano a Via dell’Umiltà. Gaetano Quagliariello, Raffaele Fitto, Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri, Andrea Augello, la riunione è lunga, si gioca l’ultimo tentativo di farsi adottare da Mario Monti malgrado Silvio Berlusconi, che una sua pazzotica idea iperpopulista ormai ce l’ha, e malgrado lo stesso professor Monti che a pochi giorni dallo scioglimento delle Camere ancora non ha le idee chiare.
di Salvatore Merlo

Com’è la Francia senza ricchi?

Cinquecento francesi hanno chiesto la nazionalità belga per fuggire alle ricette fiscali di Hollande. Accadde anche con Mitterrand e pochi rientrarono. L’intemerata (un’altra) di Montebourg e la storia di Arnault
Gérard Depardieu e Bernard Arnault sono solo due dei tanti francesi che hanno scelto la via dell’autoesilio fiscale per sfuggire alla caccia ai ricchi e ai creatori di ricchezza di François Hollande e del suo governo. Dietro all’attore e al magnate del lusso, altri 500 francesi hanno chiesto la nazionalità belga per sottrarsi all’aliquota del 75 per cento sulla parte eccedente i redditi sopra il milione di euro, all’aumento delle tasse sui dividendi, alla patrimoniale annuale illimitata e alla gravosa imposta di successione.