Sul volo da Seul il pontefice parla di conflitto globale, "ma a pezzi". "E' lecito fermare l'aggressore ingiusto", ma non può decidere "una sola nazione". Sull'Iraq: "Sono disposto ad andare in Kurdistan"
"Oggi siamo in guerra dappertutto. Qualcuno mi ha detto che viviamo la terza guerra mondiale ma a pezzi. E io sono disposto ad andare in Kurdistan". Affermazioni fortissime quelle di Papa Francesco nella conferenza stampa davanti ai 70 giornalisti accreditati sul volo che lo ha riportato a Roma dopo il viaggio in Corea del Sud. "Dobbiamo avere memoria – ha sottolineato – di quante volte con questa scusa di fermare l’aggressione ingiusta le potenze si sono impadronite dei popoli e hanno fatto vere guerre di conquista" di Francesco Antonio Grana