| Newsletter del 24 ottobre 2014 | |
Un reattore compatto per la fusione nucleare? Forse no
Nei giorni scorsi, l'industria aerospaziale Lockheed Martin ha dichiarato di poter commercializzare un reattore "compatto" per la fusione nucleare entro una decina di anni. La notizia ha fatto subito il giro del mondo, dato che la fusione nucleare è il Sacro Graal degli studi sulle fonti energetiche. Ma il comunicato della Lockheed non è corredato da alcuna pubblicazione scientifica né da una spiegazione esauriente dell'approccio adottato, ed è stato accolto dagli esperti con molto scetticismoleggi l'articolo »
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L'intimità del signore e della signora Microbrachius
L'animazione ricostruisce l'accoppiamento di due esemplari di Microbrachius, placodermi vissuti nel periodo Devoniano.
Video:Flinders University VAI ALLA NOTIZIA: I pionieri della fecondazione internaleggi l'articolo » |
Cosa nasconde l'interno di Mimas, il più piccolo satellite di Saturno
Il nucleo di Mimas, il più piccolo satellite del pianeta Saturno, potrebbe avere una forma allungata, simile a quella di un pallone da rugby, oppure contenere un oceano di acqua liquida sotto una crosta di ghiaccio dello spessore di 25-30 chilometri. Lo rivela una nuova analisi delle immagini della sonda Cassini, che rivelano la presenza di oscillazioni nel moto di rotazione del satellite intorno al proprio asse, la cui entità è notevolmente maggiore rispetto a quella attesaleggi l'articolo »
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Expo 2015: un appello per discutere di OGM
L'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica chiede che venga nominato ambasciatore di Expo 2015 l'ambientalista Patrick Moore. Già fra i fondatori di Greenpeace, Moore abbandonò l'associazione negli anni ottanta, opponendosi a campagne che puntavano più sulla capacità di suscitare emozioni che su precisi riscontri scientifici. Da anni Moore chiede che un approccio rigorosamente scientifico venga adottato anche nei confronti del problema degli OGMleggi l'articolo »
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I pionieri della fecondazione interna
Il recente ritrovamento di fossili risalenti a 400 milioni di anni fa ha rivelato che i primi gnatostomi, i vertebrati dotati di mascelle, praticavano la fecondazione interna. La scoperta mostra che la fecondazione esterna che oggi caratterizza gran parte degli animali marini si è evoluta solo successivamente, sovvertendo quanto finora credutoleggi l'articolo »
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TELETHON: Il trapianto neonatale di cellule staminali può curare una rara malattia genetica
Comunicato stampa - Un gruppo di ricercatori, grazie al finanziamento della Fondazione Telethon, ha dimostrato in modelli animali che il trapianto di cellule staminali del midollo osseo se effettuato alla nascita, è efficace per prevenire le anomalie ossee causate dalla sindrome di Hurler, una rara malattia genetica. Lo studio sottolinea l’importanza degli screening neonatali e apre nuove prospettive per il trapianto dal sangue del cordone ombelicaleleggi l'articolo »
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Tredici genomi per 5000 anni di preistoria europea
Per le antiche popolazioni dell'Europa centrale, l'inizio del Neolitico, dell'Età del Rame e dell'Età del Bronzo fu accompagnato da altrettanti cambiamenti genomici, segno che le innovazioni materiali furono associate al mescolamento di popolazioni diverse. E' quanto emerge dal sequenziamento di 13 genomi di individui vissuti nell'arco di 5000 anni, chemostra inoltre che in queste popolazioni la pelle divenne più chiara tra 19.000 e 11.000 anni fa, e la capacità di digerire il latte negli adulti comparve solo con l'Età del bronzoleggi l'articolo »
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Il viso è attraente? Lo decide la cultura
La preferenza per visi di uomini molto mascolini e di donne molto femminili è un'acquisizione recente, tipicamente occidentale, che appare legata a condizioni di forte urbanizzazione: lo dimostra uno studio su 962 soggetti di 12 popolazioni del mondo appartenenti a culture diverse, smentendo l'ipotesi che si tratti di un esito della selezione naturale, in grado di favorire la selezione sociale e sessuale dei nostri antenatileggi l'articolo »
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Come produrre strutture tridimensionali di grafene
L'interposizione di particolari polimeri fra i sottilissimi fogli di grafene evita che questo materiale perda le sue straordinarie proprietà. A differenza di altre soluzioni proposte, questa tecnica è semplice, economica e permette la realizzazione di strutture di grandi dimensioni utilizzabili nella produzione e nello stoccaggio di energialeggi l'articolo »
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La Sapienza Università di Roma: Farmaci ancora più intelligenti per fermare la crescita delle cellule tumorali
Comunicasto stampa - La ricerca della Sapienza individua nuovi bersagli molecolari per il controllo della formazione dei vasi sanguigni, aprendo la strada a strategie innovative nella regolazione dell’angiogenesi in importanti patologieleggi l'articolo »
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Università di Trieste: Studiare i vortici nel cuore, un approccio interdisciplinare per capire come staremo
Comunicato stampa - Medicina e ingegneria insieme per identificare precocemente il rischio di scompensi cardiaci: su Nature Review Cardiology un approccio interdisciplinare per i futuri processi diagnostici e di ottimizzazione chirurgicaleggi l'articolo »
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Riserve ittiche, perché è importate non cacciare i predatori
Le riserve ittiche hanno subito un notevole depauperamento in tutto il mondo, ma a preoccupare i ricercatori sono soprattutto i predatori: una riduzione drastica delle loro popolazioni può squilibrare fortemente gli ecosistemi marini. Per invertire la tendenza bisogna diminuire le quote di pesca per alcune specie e assicurare che le altre siano rispettate in tutto il mondoleggi l'articolo »
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La storia dell'uomo raccontata da un femore del Paleolitico
I primi incroci tra Neanderthal ed esseri umani risalgono ad almeno 50.000-60.000 anni fa, nel corso della prima espansione dei nostri diretti antenati verso l'Asia e verso l'Europa: lo dimostra l'analisi genetica dei resti di un antico siberiano vissuto 45.000 anni fa lungo le rive di un grande fiume dell'Asia centrale, nel cui DNA vi sono tracce di una commistione ancor più remota fra H. sapiens e neanderthalianileggi l'articolo »
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Forme sempre più complesse con i mattoncini a DNA
Realizzati per la prima volta grandi cristalli di DNA la cui forma tridimensionale e spessore sono definiti con precisione. Il risultato apre le porte alla possibilità di creare nanodispositivi dotati di funzionalità complesse, dato che la nuova tecnica di sintesi potrebbe avere applicazioni in numerosi campi, dalla biologia all'informaticaleggi l'articolo »
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INFN/Università di Milano-Bicocca: Il metro cubo più freddo dell’Universo
Comunicato stampa - Arriva dai Laboratori Nazionali del Gran Sasso il record del metro cubo più freddo dell’Universo. Il risultato è stato ottenuto da un team a guida italiana che ha impiegato una tecnologia di frontiera chiamata “cryogen free”leggi l'articolo »
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Il motore delle eruzioni sull'atmosfera del Sole
A produrre le espulsioni di massa coronale, le gigantesche emissioni di materia dello strato più esterno dell'atmosfera solare, è un processo governato da caratteristici flussi di campo magnetico avvolti a elica. È quanto emerge dalle osservazioni del satellite Hinode della NASA, che conferma uno dei modelli teorici elaborati finora dagli astrofisicileggi l'articolo »
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Due famiglie di esocomete nel sistema Beta-Pictoris
L'osservazione del sistema planetario Beta-Pictoris, simile al nostro ma molto più giovane, ha identificato due popolazioni di comete, che si distinguono per velocità e distanza di avvicinamento alla stella, sia per le caratteristiche del fenomeno di evaporazione del ghiaccio presente sulla loro superficie. Si tratta di oggetti non differenti da quelli presenti nel periodo primordiale del sistema solare, che può così essere ricostruitoleggi l'articolo »
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CNR: Scoperta la causa del Parkinson giovanile
È un meccanismo molecolare che media la morte neuronale. Lo studio di ricercatori del Cnr e dell’Istituto auxologico italiano è pubblicato su Nature Communicationleggi l'articolo »
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Nasce l'Opificio Golinelli: Bologna punta sull'innovazione
La Fondazione Golinelli ha annunciato l'apertura per giugno 2015 del "Centro per la conoscenza e la cultura", uno spazio di 9000 metri quadri in cui sorgerà una vera e propria cittadella scientifica per promuovere l'educazione, la formazione e la cultura delle nuove generazionileggi l'articolo »
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La doppia faccia del gene utile per vivere nell'Artico
Una variante genica comparsa circa 4000 anni fa ha permesso alle popolazioni artiche un buon adattamento a un clima gelido e a una dieta particolare. L'attuale stile di vita ha però trasformato quella variante in uno svantaggio per le popolazioni artiche di oggi, dato che i soggetti portatori sono molto più esposti al rischio di sviluppare una malattia raraleggi l'articolo »
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