L’economia italiana è più debole del previsto e la crescita sta rallentando. Lo scorso anno il Pil, corretto per gli effetti di calendario, è infatti aumentato dello 0,6%, stando ai dati flash diffusi venerdì. La stima del governo nella nota di aggiornamento del Def, su cui è basata tutta la programmazione economica del governo, era di +0,9%, mentre Matteo Renzi lo scorso 27 dicembre aveva limato a +0,8 per cento. Il dato complica il quadro in vista del verdetto definitivo sulla legge di Stabilità atteso per maggio. Proprio mentre il premier studia l’affondo con la Ue: vuole abolire le clausole di salvaguardia
