| Newsletter del 19 febbraio 2016 | |
Il sistema cerebrale che previene l'isolamento sociale
Nel cervello delle specie sociali esiste un circuito neurale che controlla il livello dei contatti sociali e nel caso di situazioni di isolamento attiva dei meccanismi che promuovono un comportamento di ricerca dei propri simili, rendendone la compagnia più gratificanteleggi l'articolo »
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I cavalli sanno leggere le emozioni sul nostro volto
I cavalli sono capaci di distinguere le espressioni facciali umane: se vedono un volto che esprime rabbia lo scrutano attentamente con l'occhio sinistro, un comportamento associato alla percezione degli stimoli negativi, mentre il loro battito cardiaco accelera e mostrano segni di stressleggi l'articolo »
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Dipendenze e depressione? Colpa dei geni Neanderthal
La piccola percentuale di geni che le popolazioni euroasiatiche hanno ereditato dai Neanderthal influenza il rischio di diversi disturbi fisici, come la cheratosi, e mentali, come la dipendenza da nicotina o la depressione. Lo ha scoperto il primo confronto diretto tra dati genomici e cartelle cliniche di 28.000 adulti europeileggi l'articolo »
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Quello che i bambini vedono e gli adulti non vedono più
Dai tre ai quattro mesi di vita, i bambini hanno una capacità di vedere differenze tra le immagini degli oggetti che a partire dal quinto mese si perde per lasciare spazio alla costanza percettiva, che permette di riconoscere lo stesso oggetto in condizioni di luce e ambienti diversi. Questo meccanismo ha un profondo significato evolutivo perché consente un migliore adattamento all'ambienteleggi l'articolo »
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Gli organi per i trapianti? Si stamperanno in 3D
Frammenti di cartilagini, ossa e muscoli artificiali in grado di sostituire tessuti biologici: è quanto promette una nuova tecnica di stampa 3D, che consente di depositare strati di materiali biodegradabili associati a gel impregnati di cellule. Nei test di laboratorio sui ratti, muscoli bioartificiali hanno mantenuto nel tempo le caratteristiche strutturali, sviluppando un sistema di vasi sanguigni e di nervileggi l'articolo »
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Un liquido di elettroni viscoso come il miele
Nel grafene gli elettroni si muovono come se formassero un liquido con una viscosità superiore a quella del miele. La scoperta apre le porte alla creazione di dispositivi in grado di rilevare onde elettromagnetiche nell'ordine dei terahertz dalle molteplici applicazioni, a partire dalla diagnostica medica non invasivaleggi l'articolo »
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A ogni ricordo la sua dimensione
Scoperto un meccanismo che permette al cervello di regolare il numero di neuroni usati per codificare un ricordo e in particolare di evitare che ne siano utilizzati troppi. Se il loro numero è eccessivo, infatti, la memoria di lavoro non riesce a gestire la massa di informazioni e il ricordo diventa inaccessibileleggi l'articolo »
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Il senso del potere dei bambini di pochi mesi
La comprensione delle relazioni di dominanza tra individui della stessa specie, un meccanismo evolutivo fondamentale e presente in molti animali, si sviluppa nei bambini già a 6-9 mesi. A quell'età, tuttavia, un individuo viene giudicato dominante se appartiene a un gruppo numeroso, e non se è alto e robusto, come avviene invece a partire dai 10-13 mesileggi l'articolo »
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L'alba delle piante velenose sulla Terra
Due campioni di ambra risalenti a 20-30 milioni di anni fa gettano luce sugli ecosistemi del lontano passato terrestre, dato che contengono fossili perfettamente conservati di asteridi, un raggruppamento che include decine di migliaia di specie di vegetali. I fossili appartengono al genere Strychnos, di cui fanno parte piante per la maggior parte tossicheleggi l'articolo »
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Un antico parente dell'albero della stricnina
Strychnos electri: è questo il nome scientifico con cui sono stati battezzati i due esemplari di asteridi fossili, i primi scoperti finora, rimasti intrappolati nell'ambra per 20-30 milioni di anni. Ritrovati nella Repubblica Dominicana da ricercatori dell'Oregon State University, i fossili appartengono al genere Strychnos, che comprende un'ampia varietà di specie tossiche. In questa galleria presentiamo le prime istantanee dei due fossili e immagini di esemplari attuali di specie dello stesso genere, tra cui l'albero della stricnina.
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I misteriosi organismi che prosperano senza luce e ossigeno
Per ricavare l'energia necessaria a vivere, gli Hadesarchaea - microrganismi scoperti solo di recente che vivono nel sottosuolo anche a enormi profondità - sfruttano processi biochimici diversi da quelli di ogni altro tipo di organismoleggi l'articolo »
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Il deficit di fosforo che rischia di affamare il pianeta
In molte parti del mondo, lo sfruttamento dei pascoli porta a un depauperamento dei nutrienti fondamentali dei suoli, tra cui il fosforo. Se ne prossimi decenni non verrà colmato questo deficit, la produzione alimentare globale potrebbe risentirne al punto da non poter far fronte al crescente fabbisogno di cibo della popolazioneleggi l'articolo »
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Sentinelle spaziali per il colore della vita
Con il successo del lancio del satellite Sentinel-3A, che sarà raggiunto il prossimo anno dal gemello -3B, lo sviluppo del programma europeo di osservazione della Terra Copernicus è entrato in una fase cruciale. Dedicate in particolare al monitoraggio degli oceani e della densità del fitoplancton, le due nuove "sentinelle" europee restituiranno un quadro su ampia scala delle dinamiche del clima e dello stato di salute del pianeta
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In Antartide un'immensa riserva di meteoriti
A poche decine di centimetri sotto la superficie dei ghiacci antartici potrebbe nascondersi un enorme numero di antichi meteoriti finora sfuggite all'osservazione. Si tratta di meteoriti ricche di ferro che potrebbero aiutare capire a fondo i primi processi di formazione del sistema solareleggi l'articolo »
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Università dell'Insubria: Tumori indotti dai virus, importante scoperta dell'università dell'Insubria
Comunicato stampa - Lo studio sui meccanismi cellulari che controllano la crescita dei virus tumorali è online sulla prestigiosa rivista americana Journal of Virology. La scoperta apre la strada alla cura dei tumori a patogenesi infettivaleggi l'articolo »
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Più di 100.000 anni fa l'incrocio tra sapiens e Neanderthal
Nel genoma dell'uomo di Neanderthal vissuto 50.000 anni fa sulle montagne dell'Altai, in Siberia, vi erano geni di esseri umani moderni: la scoperta, resa possibile dall'analisi comparata di materiale genetico delle diverse specie umane, indica che un incrocio tra sapiens e neanderthaliani siberiani avvenne più di 100.000 anni fa, cioè più di 35.000 anni prima degli incroci tra le due specie finora documentatileggi l'articolo »
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Ultima chiamata per le WIMP
A marzo ai Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'INFN inizierà l'esperimento XENON1T, il cui rivelatore dovrebbe essere in grado di identificare le sfuggenti particelle che si ritiene costituiscano la materia oscura. In caso di esito negativo, i fisici teorici forse dovranno cercare un'altra spiegazione per la materia oscuraleggi l'articolo »
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Il Sole difende la Terra dagli asteroidi troppo vicini
Il novanta per cento degli asteroidi che, abbandonando l'orbita fra Marte e Giove, assume una traiettoria che potrebbe avvicinarsi a quella terrestre viene distrutto dalla radiazione solare quando si trova al perielio, lasciando dietro di sé solo una scia di piccole meteoritileggi l'articolo »
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CNR: Molluschi d???acqua dolce: elementi chiave, ma a rischio
Comunicato stampa - Un gruppo di ricerca di 26 Paesi, tra cui l’Italia, rappresentata dai ricercatori dell’Ise-Cnr, ha pubblicato su Biological Reviews il primo catalogo completo delle specie rilevate nei laghi e fiumi d’Europa, per indirizzare nuove strategie di conservazioneleggi l'articolo »
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