OGGI ONLINE
B. può uscire dall’angolo: diventi leader referendario contro partiti e giornali che intignano nella “guerra civile”
Una “prospettiva luminosa” per Silvio Berlusconi esisterebbe pure, ma
rimane soltanto una manciata di giorni per coglierla. Il leader del Pdl,
con una sentenza di condanna per evasione fiscale appena confermata
dalla Cassazione e con il voto sulla decadenza da senatore letteralmente
all’ordine del giorno (o quasi) in Parlamento, potrebbe trovare buoni
motivi per non rabbuiarsi e perfino per puntellare il governo di larghe
intese. A patto di prestare ascolto a Marco Pannella. Che non ha certo
smesso i panni del leader radicale per improvvisarsi consigliere,
tutt’altro.
|
|
di Marco Valerio Lo Prete
|
|
Sotto il naso dell’Onu
L’opposizione siriana denuncia la morte di centinaia di civili colpiti con gas prima di un attacco strategico degli assadisti
Tre
giorni dopo l’arrivo a Damasco degli ispettori delle Nazioni Unite
incaricati di investigare sull’uso di armi chimiche in Siria,
l’opposizione siriana denuncia la morte di centinaia di civili in un
attacco con armi chimiche. Ci sono numeri eccezionalmente diversi sui
morti: da poche decine a 213 a oltre 650 fino alla cifra impensabile di
1.400 e arrivano tutti dai gruppi di attivisti anti Assad che hanno
contatti sul posto, non ci sono conferme indipendenti. Il governo nega.
Di certo c’è che ci sono video e foto di decine e decine di cadaveri
anche di bambini che non presentano ferite evidenti, sembrano morti per
soffocamento e quindi è plausibile che la causa della loro morte sia un
qualche tipo di arma chimica.
|
|
di Daniele Raineri
|
|
|