| Newsletter del 08 agosto 2014 | |
In cerca di altre Terre
In edicola il sesto volume della collana "Le frontiere della scienza"leggi l'articolo »
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Buone abitudini, cattive abitudini
Quando ripetiamo un comportamento, esso si insedia in speciali circuiti dell’abitudine che coinvolgono lo striato del cervello. Questi circuiti gestiscono l’abitudine come un’unica unità, o chunk, di attività automatica. Un’altra regione del cervello, la neocorteccia, monitora l’abitudine. Sintonizzare la neocorteccia in laboratorio con segnali di luce permette di interrompere un’abitudine e addirittura ne impedisce la formazione. Imparando di più sul modo in cui agiscono queste strutture cerebrali, potremo trovare farmaci, terapie comportamentali e semplici trucchi che ci aiuteranno a controllare le nostre abitudini, buone o cattive che siano.leggi l'articolo »
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Un mondo senza libero arbitrio
Nell’ultimo decennio un numero crescente di neuroscienziati e filosofi ha sostenuto che il libero arbitrio non esiste. Siamo invece spinti qua e là dalla la nostra mente inconscia, e il controllo cosciente è un’illusione. Parallelamente, studi recenti fanno pensare che più le persone dubitano del libero arbitrio meno appoggiano l’idea di punire i criminali, e meno si comportano in modo corretto verso gli altri. Ma un dubbio fondato sulla scienza a proposito del libero arbitrio potrebbe nei fatti aiutarci a migliorare il nostro sistema legale, puntando di più a scoraggiare nuovi delitti e di meno a far soffrire la gente con anni e anni di galeraleggi l'articolo »
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I maghi della pioggia
La semina delle nuvole è un settore che vale molti milioni di dollari, ma per lungo tempo è stato quasi impossibile condurre esperimenti controllati per verificarne l’efficacia. Nuove prove da satelliti e radar, oltre a modelli di computer più potenti, hanno migliorato la credibilità della semina di nuvole con ioduro d’argento. Intanto, mentre l’umanità si adatta a un mondo più caldo, continuano ad arrivare nuove forme molto discutibili di controllo del tempo, come la ionizzazione atmosferica.leggi l'articolo »
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Le infinite forme del volo
In 150 milioni di anni di evoluzione gli uccelli hanno sviluppato una straordinaria diversitàleggi l'articolo »
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La fine della barriera
Studiando i coralli in tutto il mondo, J.E.N. Veron ha scoperto come si sono evoluti nei diversi oceani del pianeta nel corso di milioni di anni. Le sue scoperte hanno anche rivelato che le temperature sempre più alte e l’acidificazione dell’acqua degli oceani, causate dai cambiamenti climatici, portano allo sbiancamento e infine alla morte dei coralli. Veron raccomanda all’opinione pubblica di dare risalto alla storia della scomparsa dei coralli, ritenendola l’ultima speranza per prevenire la morte delle barriere coralline in tutto il mondoleggi l'articolo »
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Come cercare la vita su Marte
Nessuna missione su Marte ha cercato di rilevare la presenza di vita dopo il programma Viking degli anni settanta. Le sonde Viking non hanno ottenuto prove dirimenti in proposito e oggi sappiamo che i loro esperimenti non potevano dare risultati significativi. La ricerca di vita su Marte con metodi moderni potrebbe sfruttare test microbiologici oggi di uso comune nei laboratori terrestri. Questi esperimenti potrebbero essere inclusi nelle numerose missioni verso Marte il cui lancio è previsto alla fine di questo decennioleggi l'articolo »
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La corsa evolutiva da grandi rettili a uccelli
VAI ALL'ARTICOLO: Da dinosauri a uccelli: 50 milioni di anni di miniaturizzazione
Il video illustra il progressivo rimpicciolimento della taglia che ha caratterizzato l'evoluzione dall'enorme teropode ancestrale di 220 milioni di anni fa circa, fino all'Archaeopteryx, vissuto 150 milioni di anni fa, mostrando i numerosi e rapidi cambiamenti anatomici che hanno caratterizzato le tappe intermedie di questo percorso (Video cortesia Michael Lee/Science/AAAS)leggi l'articolo » |
Da dinosauri a uccelli: 50 milioni di anni di miniaturizzazione
La riduzione delle dimensioni che portò dai grandi dinosauri del Triassico ai primi uccelli è avvenuta a una velocità evolutiva 150 volte superiore al normale e si è protratta per 50 milioni di anni. Questa miniaturizzazione, che a sua volta ha facilitato l'evoluzione di altri tratti caratteristici degli uccelli, è stata verosimilmente innescata dall'adattamento a una vita trascorsa cercando rifugio dai predatori e nuove fonti di ciboleggi l'articolo »
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Prepararsi alla supertempesta solare prossima ventura
Una tempesta solare particolarmente intensa potrebbe mettere in ginocchio i sistemi di comunicazione, trasporto e fornitura di energia elettrica, tutte infrastrutture cruciali per la nostra società. Dato che l'ultimo "evento Carrington", come sono chiamate dagli addetti ai lavori questo tipo di tempeste, risale al 1859 e che si stima che si verifichino in media ogni 150 anni, un gruppo di ricercatori lancia un appello perché vengano prese misure che possano mitigarne i potenziali effettileggi l'articolo »
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CNR: Luglio freddo e piovoso
Comunicato stampa: I dati del CNR-ISAC sulla piovosità di luglio, effettivamente eccezionale soprattutto nel Centronord La lunga sequenza di perturbazioni che ha colpito il nostro paese ha fatto registrare nel mese di luglio precipitazioni di gran lunga superiori alla norma e temperature inferiori alla medialeggi l'articolo »
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Una nuova identità per l'enigmatico uomo di Flores?
Un'analisi dei reperti di LB1, il fossile scoperto nell'isola indonesiana di Flores che alcuni ritengono appartenere a una specie umana estinta sopravvissuta in isolamento fino a 18.000 anni fa, rilancia l'ipotesi per cui si tratti invece di un individuo della nostra specie affetto da anomalie di sviluppo, e in particolare dalla sindrome di Down. Una risposta definitiva appare però difficile in assenza di analisi geneticheleggi l'articolo »
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Ciao, cometa! Rosetta è arrivata a destinazione
La sonda ha terminato le manovre di avvicinamento alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko e ha raggiunto la posizione da cui iniziare le manovre di "aggiramento" che la porteranno a orbitare a breve distanza dal piccolo corpo celesteleggi l'articolo »
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Come Rosetta orbiterà attorno alla cometa
VAI ALL'ARTICOLO: Rosetta pronta all'incontro con la cometa
Questa animazione descrive le date chiave per la prossima serie di manovre che porteranno Rosetta ancora più vicino alla cometa tra agosto e ottobre. Dopo l'arrivo, Rosetta seguirà una serie di traiettorie triangolari che richiedono una piccola accensione del propulsore in ogni vertice. La prima di queste accensioni avverrà il 6 agosto alle ore 11 ora italiana (CEST) e durerà 6 minuti e 26 secondi. I lati del primo triangolo orbitale sono lunghi circa 100 chilometri e ci vorranno tre o quattro giorni per completare ciascuno di essi. Il primo triangolo è tracciato a una distanza di circa 100 chilometri dalla cometa, il secondo a circa 50. Poi Rosetta passerà a una fase di mappatura globale realizzata da circa 30 chilometri. Nel mese di ottobre, Rosetta si sposterà nuovamente per compiere una mappatura ancora più dettagliata, osservando la cometa da una distanza di appena 10 chilometri. Infine nel mese di novembre, avvicinandosi ancora un poco, farà scendere il lander Philae sulla superficie (Cortesia: ESA)leggi l'articolo » |
Epidemie batteriche, conta più l'ambiente delle mutazioni
La ricostruzione di 450 anni di storia evolutiva dei ceppi più patogeni di Salmonella enterica, un batterio che ancora oggi provoca milioni di casi di malattia e centinaia di migliaia di morti, ha mostrato che i focolai epidemici non sono provocati da presunte mutazioni genetiche che ne aumentano la virulenza, ma da casuali alterazioni ambientalileggi l'articolo »
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L'evoluzione del comportamento migratorio degli uccelli
Ricostruendo l'albero filogenetico di piccoli uccelli migratori del Nord America e creando un modello delle possibili storie demografiche delle loro popolazioni, si è scoperto che il comportamento migratorio sulle lunghe distanze di questi animali si è sviluppato fra specie che in origine vivevano in modo stanziale nelle regioni più settentrionalileggi l'articolo »
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CNR: Compreso meglio il legame ischemia-Alzheimer
Comunicato stampa - La ricerca, che permetterà di sviluppare nuove strategie terapeutiche per arrestare o rallentare il decadimento provocato dalla malattia, è stata realizzata presso l’Istituto di neuroscienze (In-Cnr) di Pisa da due team: quello di Nicola Origlia e quello di Luciano Domenici ed è pubblicata sulla rivista Journal of Neuroscienceleggi l'articolo »
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La California vara leggi per le auto senza guidatore
Lo Stato della California ha varato una serie di norme per regolamentare i test su strada che le case costruttrici devono condurre per sperimentare in condizioni reali le vetture che “si guidano da sole”. Ma sta già studiando anche i regolamenti che in futuro riguarderanno il loro uso da parte dei normali cittadinileggi l'articolo »
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In continuo aumento il mercurio negli oceani
Determinata per la prima volta la quota di mercurio presente nelle acque degli oceani di cui sono responsabili le attività umane: scoprendo che nello strato più superficiale è triplicato rispetto ai livelli dell'epoca pre-industriale. Ancor più preoccupante, però, è che se la tendenza non sarà invertita, entro cinquant'anni verrà riversato in mare tanto mercurio quanto quello che vi si è accumulato negli ultimi 150 annileggi l'articolo »
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CNR: Il supermicroscopio 2.0 mostra nuovi dettagli nella cellula
Comunicasto stampa - Un nuovo approccio nella microscopia realizzato da IIT, CNR e SNS permette l’osservazione di dettagli biologici mai visti prima. Il metodo – con cui sono state messe a fuoco le particelle virali del virus dell’epatite B - apre nuove frontiere con applicazioni in campo diagnostico di alta precisione misurando, oltre alle immagini, le dinamiche di singole proteine e macromolecoleleggi l'articolo »
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