 |
Passaparola - La sovranità dei popoli europei - di Nigel FarageNigel
Paul Farage è un politico britannico, leader dell'UKIP. Deputato
europeo, è co-presidente del gruppo Europa della Libertà e della
Democrazia dal 1º luglio 2009. Le battaglie di Nigel Farage in
Parlamento Europeo sono in difesa delle sovranità nazionali. Il 16
novembre 2011 ha denunciato, al parlamento europeo ciò che ritiene
essere il ribaltamento dei governi italiano e greco, per instaurare dei
"Puppet Government", cioè governi fantoccio, accusando, tra gli altri,
il Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy di non essere mai
stato eletto per rappresentare 500 milioni di persone, affermando anche
che il suo carisma è "Pari a a quello di uno straccio bagnato!".
... [continua]
RAI: gli Happy Five e i segreti della TarantolaTarantola
perché non rispondi? Chi sono gli "happy five" che prendono la maggior
parte dei 2 miliardi dati all'esterno ogni anno dalla RAI? Quanti sono i
precari RAI? 40.000? 30.000? 20.000? Chi ha deciso la trasmissione a
reti unificate del discorso di Berlusconi dopo la sua condanna? Chi ha
nominato i 622 dirigenti RAI, uno ogni 18 persone, che prendono
complessivamente 100 milioni di euro all'anno e per quali meriti? Gli
happy days alla RAI stanno finendo per le "happy five" e per i partiti.
E' tempo di pulizia.
... [continua]
Mai con il pdl, mai con il pd"Pdl
e pdmenoelle pari sono. Non c'è alcuna possibilità per me di allearmi
né con uno, né con l'altro, né di votargli la fiducia. Hanno la stessa
identica responsabilità verso lo sfascio economico, sociale e morale del
nostro Paese. Qualche pennivendolo si aggira nei bar della Sardegna, in
alcuni dove non sono neppure mai stato, per attribuirmi aperture al
pdmenoelle. Siamo arrivati al giornalismo da bar."
... [continua]
|
 |
 |
Il M5S in Kazakistan: il caso Shalabayeva non è chiusoleggi il post
di Nicola Nicolini  (Voti: 17)
L'avete mai sognata una politica così coerente e pulita come la sta
facendo il M5S? Difendiamo questa conquista (quasi impensabile in Italia
fino a pochi anni fa) con la massima forza; un'esperienza come questa
finiranno per adottarla anche molte altre nazioni.
|
 |
|
|
E' così che si degrada una democrazia di V.V.
C'è tra cittadini e potere un circuito di corresponsione e
contaminazione irrimediabile. L'evoluzione o involuzione di un popolo
procedono di pari passo con l'evoluzione o l'involuzione dei suoi
governanti, dei media, dei mentori, della classe politica, degli esempi
di vita e di impunità dati dal potere, ovunque esso si insedi dai gradi
più bassi della piramide sociale fino ai vertici più alti; secondo la
legge per cui in un organismo corrotto nei suoi centri di comando
corrompe alla fine ogni cellula. Siamo immersi in un processo profondo e
martellante di diseducazione indiretta che ci plasma e ci forgia a
simiglianza delle immagini pessime proposte come modello dai media. Se
le immagini che ci vengono mandate costantemente ci danno il quadro di
una società malata e degradata nei suoi vertici, impunita nei suoi
misfatti, anarchica nei suoi principi, feudale nelle sue istituzioni,
che calpesta i valori universali, trasgredisce senza temere la legge,
non si vergogna dei propri obbrobri ma anzi li esalta pubblicamente
facendosene vanto e modello... se tutto questo accade, il processo di
involuzione etica ed economica di un popolo sarà inarrestabile. La
democrazia in Italia doveva nascere nel '48 ma non è mai nata. Gli
universali principi di una Costituzione nata per essere una delle più
belle del mondo non sono mai stati realizzati. E ora si tenta di
eliminare anche gli enunciati ideali per farne lo zimbello della classe
al potere del momento e piegarla ai suoi capricci. Questo è un processo
che porterà progressivamente alla distruzione di ogni diritto.
Mi vergogno di essere italiano. di M.A.
Mi vergogno di sapere che ci sono circa 10 milioni di italiani
creduloni che sperano ancora nelle promesse di Berlusconi. Ora è compito
della Magistratura fermare e inquisire tutti i componenti del Pdl che
difendono a spada tratta e senza ragione l’innominato. Davanti
all'evidenza non si arrendono e pretendono ancora di aver ragione.
L’innominato non vuole staccare la spina, e si permette anche di fare
comizi e apparire in pubblico come un martire. Solo noi italiani
possiamo obbligarlo ad allontanarsi dalla politica per sempre, lui e
tutti i suoi seguaci. Se non fossimo in grado di capire questo, solo
l’innominato si salverà, mentre noi finiremo sempre peggio. Dobbiamo
avere il coraggio, per il bene di tutti, di mandare via colui che per
tutti questi anni ha pensato solo a se stesso. Come ha ridotto la nostra
cara Italia è sotto gli occhi di tutti. Le grandi aziende sono
costrette a delocalizzare a causa di una tassazioni del 60-70%. E
certamente questo non invoglia nessun investitore a venire in Italia. Il
70% delle attività hanno chiuso, la disoccupazione è alle stelle, per i
giovani non ci sono prospettive, tutto avviene per raccomandazione. Non
è diminuita la spesa pubblica, i partiti hanno incassato il rimborso
elettorale, ecc. ecc. Loro non rinunceranno a nulla. Si dice che siamo
in democrazia, bisogna stabilire quale. Se siamo così masochisti
continuiamo così, se non vogliamo soccombere bisogna avere il coraggio
di dire basta!
|
|
|