Roberto Abraham Scaruffi: Il fallimento della dittatura Quirinale-CC-NATO. Il debito pubblico è fuori controllo ed ha sfondato Stato ed economia. Ecco i pazzi che vi presentano una crisetta del cazzo come se fosse la fine del mondo mentre il Quirinale, con CC e giudiziario annesso, va avanti in persecuzioni e destabilizzazioni. Intanto, burocrazie ed oligarchie predatorie continuano a rubarsi tutto, e pure di più!

Friday, 6 September 2013

Il fallimento della dittatura Quirinale-CC-NATO.
Il debito pubblico è fuori controllo ed ha sfondato Stato ed economia. Ecco i pazzi che vi presentano una crisetta del cazzo come se fosse la fine del mondo mentre il Quirinale, con CC e giudiziario annesso, va avanti in persecuzioni e destabilizzazioni.
Intanto, burocrazie ed oligarchie predatorie continuano a rubarsi tutto, e pure di più!

IL FOGLIETTO QUOTIDIANO

Edizione breve del quotidiano diretto da Giuliano Ferrara

OGGI ONLINE

Il Quirinale ferma la giostra

Confalonieri azzarda l’ultima mediazione pro Cav. Napolitano risponde carezzevole e risoluto
E’ forse l’ultima mediazione possibile, l’ultimo tentativo di raddrizzare il piano inclinato verso la crisi di governo. Ieri pomeriggio Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, il più vecchio amico di Silvio Berlusconi, ha avuto un colloquio con Giorgio Napolitano, in gran segreto, lontano da occhi e orecchie indiscrete. Ed è anche per questo, non è certo un caso, che ieri il presidente della Repubblica si è rivolto al Cavaliere con tono risoluto ma pure conciliante, un segnale di dialogo. Si sono riaperti i dedali sotterranei tra Arcore e il Quirinale, quei cuniculi tortuosi che si erano ostruiti nei giorni scorsi.
di Salvatore Merlo

Il generale che può fare pace in Siria

A che punto sono le diplomazie ufficiali e quelle segrete su Damasco
“Beautiful”, ha detto ieri il presidente americano Barack Obama guardando il Palazzo di Costantino e il cielo di San Pietroburgo. Gli occhi di tutti erano puntati su di lui e sul presidente russo, Vladimir Putin, per leggere il loro linguaggio del corpo – la decifrazione riempie i discorsi dei diplomatici – durante l’unico incontro faccia a faccia previsto ieri dal programma del G20, quello del saluto rituale in piedi ai capi di stato che arrivano in limousine. Ma gli osservatori sono andati delusi. L’incontro è durato 15 secondi, una stretta di mano franca, sorrisi esagerati e “Beautiful”, appunto.
di Daniele Raineri