 |
| Newsletter del 06 settembre 2013 |
 |
Senza
drastici interventi, la città di New York e l'intera costa orientale
degli Stati Uniti potrebbero affrontare frequenti distruzioni Le
probabilità di gravi inondazioni nella città di New York arriveranno a
una ogni due anni nel 2100, anche perché la costa orientale degli Stati
Uniti è un punto critico dell'innalzamento dei livelli dei mari.
Proteggere la città richiede misure drastiche politicamente molto
impopolari: grandi barriere
del costo di miliardi di dollari e l'evacuazione della popolazione dalle
aree più basse. Il modo migliore per proteggere le lunghe linee di
costa fra le città è accumulare sabbia lungo le spiagge ogni 5-10 anni,
ma non è chiaro se al largo esistano abbastanza depositi di sabbia di
qualità. Eliminare
i sussidi federali per le assicurazioni contro le inondazioni, in modo
che i residenti delle case sulle spiagge ne paghino il costo pieno,
potrebbe incoraggiare la gente a spostarsi dalle aree vulnerabili. leggi
l'articolo »
|
 |
La
scoperta dell'elemento 117 ha riempito l'ultima posizione vuota nella
tavola periodica degli elementi. Tuttavia, anche se è stata completata,
potrebbe perdere il suo potere predittivo La scoperta
dell'elemento 117 nel 2010 ha completato per la prima volta la tavola
periodica come la conosciamo, almeno fino a quando nuove scoperte
obbligheranno i chimici a estenderla aggiungendo una nuova riga. Alcuni
elementi aggiunti di recente, però,
potrebbero mostrare un comportamento chimico diverso dagli elementi
della stessa colonna, violando la legge periodica che ha definito la
tavola per un secolo e mezzo. Il sorprendente comportamento potrebbe
derivare dagli effetti descritti dalla teoria della relatività
ristretta, che provoca una contrazione
delle dimensioni dell'orbita di alcuni elettroni, oltre ad altri
effetti. I fisici nucleari continueranno a sintetizzare nuovi elementi,
che avranno nuovi tipi di orbitali elettronici, e cercheranno di capirne
il comportamento chimico studiando piccole quantità di atomi che hanno
vita assai breve. leggi
l'articolo »
|
 |
Lo
sfruttamento sempre più massiccio delle sabbie bituminose da cui
ricavare petrolio spinge la Terra verso una soglia pericolosa di
anidride
carbonica Trasformare le sabbie bituminose in petrolio che poi
viene bruciato come combustibile produce enormi quantità di anidride
carbonica. Per evitare un aumento medio globale della temperatura
superiore a 2 gradi, potenzialmente in grado di innescare un cambiamento
climatico catastrofico,
le emissioni cumulative di carbonio devono rimanere sotto la soglia di
1000 miliardi di tonnellate. L'atmosfera è già a metà strada di questa
soglia; l'espansione della produzione di petrolio dalle sabbie
bituminose causerebbe un'accelerazione delle emissioni. L'oleodotto
Keystone XL tra
Canada e Stati Uniti sarebbe un incentivo alla produzione dalle sabbie
bituminose, spingendo il pianeta verso il limite. leggi l'articolo »
|
 |
|
|
 |
Sono
sempre di più le specie animali - delfini, anatre, elefanti e persino
gatti e capre - di cui è stato osservato il dolore per la perdita
di parenti e compagni stretti. Sull'ultimo numero di "Le Scienze", un
articolo approfondisce le ricerche in questo campo, suggerendo che la
nostra capacità di addolorarci abbia profonde radici evolutive. La
ricerca di forme di vita sui pianeti extrasolari, le ultime scoperte
sulla genetica della longevità
e i fenomeni estremi che minacciano le coste sono alcuni degli altri
temi affrontati nella rivista in edicola da oggi leggi l'articolo »
|
 |
Comunicato stampa - La dichiarazione del presidente Nicolais sulle nomine dei senatori a vita leggi
l'articolo »
|
 |
Comunicato stampa - Dichiarazione di Fernando Ferroni, Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare leggi
l'articolo »
|
 |
Un
nuovo studio genetico sui topi ha individuato una molecola - chiamata
SIK1 - che agisce ostacolando i meccanismi che permettono all'organismo
di sincronizzare il proprio orologio interno con le condizioni di luce e
oscurità. Si tratta di un risultato importante, assicurano gli autori,
per arrivare a nuove terapie non solo per il jet lag ma anche per
numerose patologie associate a una cattiva regolazione dei ritmi
circadiani leggi
l'articolo »
|
 |
Nei
primi mesi di vita anche le vocalizzazioni di primati non umani possono
aiutare i bambini a formare e differenziare le categorie di oggetti,
presupposto fondamentale per l'acquisizione del linguaggio. Solo attorno
ai sei mesi di vita iniziano a prendere in considerazione
esclusivamente le voci umane leggi l'articolo
»
|
 |
Ritenuta
finora una patologia sostanzialmente funzionale, in realtà l'emicrania
può avere conseguenze anatomiche a lungo termine, aumentando
il rischio di sviluppare anormalie nella struttura della materia bianca,
microlesioni silenti di tipo infartuale e cambiamenti nel volume di
materia grigia e materia bianca. Queste alterazioni si presentano con
maggior frequenza nella forma detta "con aura" leggi
l'articolo »
|
 |
Sarebbero
circa 320.000 i virus in grado di colpire i mammiferi. Il numero,
ottenuto per la prima volta da una stima statistica, è molto più
basso di quanto si pensasse, ma per identificarli tutti e capire che
cosa controlla la loro diversità e la loro deriva patogenetica
servirebbe un investimento di alcuni miliardi di dollari. Ma potrebbe
valerne la pena, considerando i costi sanitari e sociali delle pandemie:
la sola SARS ha avuto un impatto
economico di circa 16 miliardi di dollari leggi l'articolo »
|
 |
Topi
geneticamente modificati in modo da sovraesprimere la proteina Sirt1
hanno mostrato un notevole incremento di longevità, accompagnato da
un vigore dei muscoli scheletrici simile a quello degli esemplari più
giovani e da una maggiore attività nelle ore notturne. Secondo gli
autori dello studio, la Sirt1 agisce in aree specifiche dell'ipotalamo,
che potrebbero essere considerate i centri cerebrali che controllano
l'invecchiamento leggi
l'articolo »
|
 |
Il numero di pianeti in orbita attorno a stelle lontane identificato dagli astronomi è sempre più elevato. Sul numero di "Le Scienze"
di settembre, un articolo illustra le tecniche innovative con
cui gli scienziati intendono studiare le atmosfere di questi esopianeti
alla ricerca di molecole prodotte da un'eventuale attività biologica. Le
ultime scoperte sulla genetica della longevità, i fenomeni estremi che
minacciano
le coste e il punto sugli studi che indagano il senso del lutto negli
animali sono alcuni degli altri temi affrontati nella rivista in edicola
dal 2 settembre leggi l'articolo
»
|
 |
Durante
lo sviluppo fetale, il programma genetico che porta all'espressione dei
caratteri sessuali maschili può essere facilmente alterato con
lievi mutazioni a carico di un gene situato sul cromosoma Y. Lo ha
dimostrato un nuovo studio su due varianti del gene che caratterizzano
la sindrome di Swyer, in cui una persona con caratteri fenotipici
femminili ha però una coppia di cromosomi XY leggi
l'articolo »
|
 |
Comunicato
stampa - Il ruolo dell'amigdala come 'centralina' per l'esagerata
anticipazione del dolore conseguente alle possibili perdite derivanti
da una scelta leggi l'articolo »
|
 |
Lo
rivela uno studio dell'Università di Milano-Bicocca pubblicato sulla
rivista Stem Cell Research. Le cellule, chiamate PKHhigh, sono state
identificate e isolate per la prima volta da nefrosfere clonali tramite
uno speciale colorante fluorescente. La scoperta contribuisce a
comprendere i meccanismi che regolano la replicazione e la
differenziazione di queste staminali, potenzialmente anche alla base
dell'insorgenza di tumori renali leggi
l'articolo »
|
 |
Un
paese a elevato rischio sismico come il nostro è bene che analizzi
tutte le tecnologie che permettono di proteggere gli edifici da scosse
di terremoto. Anche tecnologie del passato, come dimostra questo video
di un test effettuato nei laboratori dell’Istituto per la valorizzazione
del legno e delle specie arboree (IVALSA) del Consiglio Nazionale delle
Ricerche a San Michele all’Adige, in provincia di Trento, in
collaborazione con il dipartimento
di scienze della Terra dell'Università della Calabria. Nel test i
ricercatori hanno ricostruito una sezione di un edificio calabrese di
fine Settecento secondo le indicazioni del regolamento edilizio imposto
all'epoca dai Borbone dopo il catastrofico sisma che nel 1783 distrusse
gran parte della
Calabria meridionale e causò circa 30.000 vittime. In particolare, le
norme antisismiche borboniche raccomandavano l’utilizzo di una rete di
legno all’interno della parete in muratura. L'edificio è stato poi
sottoposto a una “serie di spostamenti alternati nelle due direzioni via
via crescenti, così
da simulare il comportamento alle azioni sismiche, anche le più
importanti, della parete intelaiata”, spiega Ario Ceccotti, direttore
dell'IVALSA e responsabile scientifico del progetto insieme a Raffaele
Zinno dell’ateneo calabrese. A fine test è stato misurato uno spostamenti di otto centimetri,
da cui è stato possibile dedurre una resistenza della struttura anche a sismi di magnitudo elevata. leggi l'articolo »
|
 |
Analisi
geologiche indicano che il breve ma intenso raffreddamento climatico
che 12.000 anni fa circa provocò l'estinzione della megafauna del
Nord America - costringendo le popolazioni della cultura di Clovis a
passare da un'economia basata sulla caccia ai grandi mammiferi a una più
modesta di caccia e raccolta - sarebbe stato causato dall'impatto di
un asteroide caduto nella regione del Quebec leggi
l'articolo »
|
 |
L'indice
di massa corporea della madre prima della gravidanza influenza il grado
di espressione dei geni del nuovo nato fino al terzo anno di
età: è questa la conclusione di un nuovo studio basato sull'analisi di
campioni di sangue di centinaia di bambini che offre indicazioni
importanti per capire la complessa interazione tra lo stato di salute
della madre e quello del figlio, di cui solo di recente si è iniziato a
comprendere i meccanismi leggi
l'articolo »
|
 |
E'
stata individuata la proteina che permette alle placche di proteina
beta amiloide depositate sulla superficie esterna dei neuroni di
innescare
la cascata di eventi che portano al loro "isolamento" dalle altre
cellule cerebrali e quindi alla morte. L'azione di questa proteina
potrebbe essere bloccata da un farmaco simile a uno già in corso di
sviluppo per la cura di un'altra patologia leggi
l'articolo »
|
|