Roberto Abraham Scaruffi

Friday, 6 September 2013


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Newsletter del 06 settembre 2013
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La tempesta del secolo (ogni due anni)

Senza drastici interventi, la città di New York e l'intera costa orientale degli Stati Uniti potrebbero affrontare frequenti distruzioni

Le probabilità di gravi inondazioni nella città di New York arriveranno a una ogni due anni nel 2100, anche perché la costa orientale degli Stati Uniti è un punto critico dell'innalzamento dei livelli dei mari. Proteggere la città richiede misure drastiche politicamente molto impopolari: grandi barriere del costo di miliardi di dollari e l'evacuazione della popolazione dalle aree più basse. Il modo migliore per proteggere le lunghe linee di costa fra le città è accumulare sabbia lungo le spiagge ogni 5-10 anni, ma non è chiaro se al largo esistano abbastanza depositi di sabbia di qualità. Eliminare i sussidi federali per le assicurazioni contro le inondazioni, in modo che i residenti delle case sulle spiagge ne paghino il costo pieno, potrebbe incoraggiare la gente a spostarsi dalle aree vulnerabili.leggi l'articolo »
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Crepe nella tavola periodica

La scoperta dell'elemento 117 ha riempito l'ultima posizione vuota nella tavola periodica degli elementi. Tuttavia, anche se è stata completata, potrebbe perdere il suo potere predittivo

La scoperta dell'elemento 117 nel 2010 ha completato per la prima volta la tavola periodica come la conosciamo, almeno fino a quando nuove scoperte obbligheranno i chimici a estenderla aggiungendo una nuova riga. Alcuni elementi aggiunti di recente, però, potrebbero mostrare un comportamento chimico diverso dagli elementi della stessa colonna, violando la legge periodica che ha definito la tavola per un secolo e mezzo. Il sorprendente comportamento potrebbe derivare dagli effetti descritti dalla teoria della relatività ristretta, che provoca una contrazione delle dimensioni dell'orbita di alcuni elettroni, oltre ad altri effetti. I fisici nucleari continueranno a sintetizzare nuovi elementi, che avranno nuovi tipi di orbitali elettronici, e cercheranno di capirne il comportamento chimico studiando piccole quantità di atomi che hanno vita assai breve.leggi l'articolo »
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Sabbie, bitume, effetto serra

Lo sfruttamento sempre più massiccio delle sabbie bituminose da cui ricavare petrolio spinge la Terra verso una soglia pericolosa di anidride carbonica

Trasformare le sabbie bituminose in petrolio che poi viene bruciato come combustibile produce enormi quantità di anidride carbonica. Per evitare un aumento medio globale della temperatura superiore a 2 gradi, potenzialmente in grado di innescare un cambiamento climatico catastrofico, le emissioni cumulative di carbonio devono rimanere sotto la soglia di 1000 miliardi di tonnellate.  L'atmosfera è già a metà strada di questa soglia; l'espansione della produzione di petrolio dalle sabbie bituminose causerebbe un'accelerazione delle emissioni.  L'oleodotto Keystone XL tra Canada e Stati Uniti sarebbe un incentivo alla produzione dalle sabbie bituminose, spingendo il pianeta verso il limite.leggi l'articolo »
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I grandi della scienza: Pasteur

A richiesta con «Le Scienze» di settembreleggi l'articolo »
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Il senso del lutto negli animali

Sono sempre di più le specie animali - delfini, anatre, elefanti e persino gatti e capre - di cui è stato osservato il dolore per la perdita di parenti e compagni stretti. Sull'ultimo numero di "Le Scienze", un articolo approfondisce le ricerche in questo campo, suggerendo che la nostra capacità di addolorarci abbia profonde radici evolutive. La ricerca di forme di vita sui pianeti extrasolari, le ultime scoperte sulla genetica della longevità e i fenomeni estremi che minacciano le coste sono alcuni degli altri temi affrontati nella rivista in edicola da oggileggi l'articolo »
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CNR: Senatori a vita, orgogliosi come ricercatori

Comunicato stampa - La dichiarazione del presidente Nicolais sulle nomine dei senatori a vita
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INFN: Nomina di Carlo Rubbia a senatore a vita

Comunicato stampa - Dichiarazione di Fernando Ferroni, Presidente  dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
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La chiave molecolare del jet lag

Un nuovo studio genetico sui topi ha individuato una molecola - chiamata SIK1 - che agisce ostacolando i meccanismi che permettono all'organismo di sincronizzare il proprio orologio interno con le condizioni di luce e oscurità. Si tratta di un risultato importante, assicurano gli autori, per arrivare a nuove terapie non solo per il jet lag ma anche per numerose patologie associate a una cattiva regolazione dei ritmi circadianileggi l'articolo »
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Perché la voce del lemure stimola i neonati umani

Nei primi mesi di vita anche le vocalizzazioni di primati non umani possono aiutare i bambini a formare e differenziare le categorie di oggetti, presupposto fondamentale per l'acquisizione del linguaggio. Solo attorno ai sei mesi di vita iniziano a prendere in considerazione esclusivamente le voci umaneleggi l'articolo »
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L'emicrania può alterare la struttura del cervello

Ritenuta finora una patologia sostanzialmente funzionale, in realtà l'emicrania può avere conseguenze anatomiche a lungo termine, aumentando il rischio di sviluppare anormalie nella struttura della materia bianca, microlesioni silenti di tipo infartuale e cambiamenti nel volume di materia grigia e materia bianca. Queste alterazioni si presentano con maggior frequenza nella forma detta "con aura"leggi l'articolo »
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Quanti sono i virus dei mammiferi

Sarebbero circa 320.000 i virus in grado di colpire i mammiferi. Il numero, ottenuto per la prima volta da una stima statistica, è molto più basso di quanto si pensasse, ma per identificarli tutti e capire che cosa controlla la loro diversità e la loro deriva patogenetica servirebbe un investimento di alcuni miliardi di dollari. Ma potrebbe valerne la pena, considerando i costi sanitari e sociali delle pandemie: la sola SARS ha avuto un impatto economico di circa 16 miliardi di dollarileggi l'articolo »
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L'elisir molecolare di lunga vita

Topi geneticamente modificati in modo da sovraesprimere la proteina Sirt1 hanno mostrato un notevole incremento di longevità, accompagnato da un vigore dei muscoli scheletrici simile a quello degli esemplari più giovani e da una maggiore attività nelle ore notturne. Secondo gli autori dello studio, la Sirt1 agisce in aree specifiche dell'ipotalamo, che potrebbero essere considerate i centri cerebrali che controllano l'invecchiamentoleggi l'articolo »
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Alla ricerca della vita su mondi lontani

Il numero di pianeti in orbita attorno a stelle lontane identificato dagli astronomi è sempre più elevato. Sul numero di "Le Scienze" di settembre, un articolo illustra le tecniche innovative con cui gli scienziati intendono studiare le atmosfere di questi esopianeti alla ricerca di molecole prodotte da un'eventuale attività biologica. Le ultime scoperte sulla genetica della longevità, i fenomeni estremi che minacciano le coste e il punto sugli studi che indagano il senso del lutto negli animali sono alcuni degli altri temi affrontati nella rivista in edicola dal 2 settembreleggi l'articolo »
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La fragilità dello sviluppo sessuale maschile

Durante lo sviluppo fetale, il programma genetico che porta all'espressione dei caratteri sessuali maschili può essere facilmente alterato con lievi mutazioni a carico di un gene situato sul cromosoma Y. Lo ha dimostrato un nuovo studio su due varianti del gene che caratterizzano la sindrome di Swyer, in cui una persona con caratteri fenotipici femminili ha però una coppia di cromosomi XYleggi l'articolo »
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IRCCS San Raffaele: Scoperti nell'amigdala i meccanismi cerebrali che ci rendono avversi alle perdite quando prendiamo una decisione
 

Comunicato stampa - Il ruolo dell'amigdala come 'centralina' per l'esagerata anticipazione del dolore conseguente alle possibili perdite derivanti da una sceltaleggi l'articolo »
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Università Milano-Bicocca: Identificate dal rene umano una popolazione di cellule con caratteristiche staminali adulte
 

Lo rivela uno studio dell'Università di Milano-Bicocca pubblicato sulla rivista Stem Cell Research. Le cellule, chiamate PKHhigh, sono state identificate e isolate per la prima volta da nefrosfere clonali tramite uno speciale colorante fluorescente. La scoperta contribuisce a comprendere i meccanismi che regolano la replicazione e la differenziazione di queste staminali, potenzialmente anche alla base dell'insorgenza di tumori renalileggi l'articolo »
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Case antisismiche grazie ai Borbone

Un paese a elevato rischio sismico come il nostro è bene che analizzi tutte le tecnologie che permettono di proteggere gli edifici da scosse di terremoto. Anche tecnologie del passato, come dimostra questo video di un test effettuato nei laboratori dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (IVALSA) del Consiglio Nazionale delle Ricerche a San Michele all’Adige, in provincia di Trento, in collaborazione con il dipartimento di scienze della Terra dell'Università della Calabria.

Nel test i ricercatori hanno ricostruito una sezione di un edificio calabrese di fine Settecento secondo le indicazioni del regolamento edilizio imposto all'epoca dai Borbone dopo il catastrofico sisma che nel 1783 distrusse gran parte della Calabria meridionale e causò circa 30.000 vittime. In particolare, le norme antisismiche borboniche raccomandavano l’utilizzo di una rete di legno all’interno della parete in muratura.
L'edificio è stato poi sottoposto a una “serie di spostamenti alternati nelle due direzioni via via crescenti, così da simulare il comportamento alle azioni sismiche, anche le più importanti, della parete intelaiata”, spiega Ario Ceccotti, direttore dell'IVALSA e responsabile scientifico del progetto insieme a Raffaele Zinno dell’ateneo calabrese.
A fine test è stato misurato uno spostamenti di otto centimetri, da cui è stato possibile dedurre una resistenza della struttura anche a sismi di magnitudo elevata.
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L'asteroide che sterminò le tigri dai denti a sciabola

Analisi geologiche indicano che il breve ma intenso raffreddamento climatico che 12.000 anni fa circa provocò l'estinzione della megafauna del Nord America - costringendo le popolazioni della cultura di Clovis a passare da un'economia basata sulla caccia ai grandi mammiferi a una più modesta di caccia e raccolta - sarebbe  stato causato dall'impatto di un asteroide caduto nella regione del Quebecleggi l'articolo »
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La salute della madre influenza il DNA del figlio

L'indice di massa corporea della madre prima della gravidanza influenza il grado di espressione dei geni del nuovo nato fino al terzo anno di età: è questa la conclusione di un nuovo studio basato sull'analisi di campioni di sangue di centinaia di bambini che offre indicazioni importanti per capire la complessa interazione tra lo stato di salute della madre e quello del figlio, di cui solo di recente si è iniziato a comprendere i meccanismileggi l'articolo »
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L'anello mancante nella genesi dell'Alzheimer

E' stata individuata la proteina che permette alle placche di proteina beta amiloide depositate sulla superficie esterna dei neuroni di innescare la cascata di eventi che portano al loro "isolamento" dalle altre cellule cerebrali e quindi alla morte. L'azione di questa proteina potrebbe essere bloccata da un farmaco simile a uno già in corso di sviluppo per la cura di un'altra patologialeggi l'articolo »