Roberto Abraham Scaruffi: Il puparo del CSM che fa finta di non saperne nulla.Ed il togliattiano G.Ferrara che gli lecca le palle...

Wednesday, 9 October 2013

Il puparo del CSM che fa finta di non saperne nulla.
Ed il togliattiano G.Ferrara che gli lecca le palle...

IL FOGLIETTO QUOTIDIANO

Edizione breve del quotidiano diretto da Giuliano Ferrara

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Napolitano, l’amnistia e la battaglia contro il prepotere della magistratura politicizzata

Giorgio Napolitano ha compiuto con il messaggio alle Camere un atto di legalità con motivazioni umanitarie e insieme un atto politico speciale. Chiede, visto che la Costituzione gliene dà la facoltà, che il Parlamento risponda allo stato umiliante del nostro sistema carcerario sovraffollato, un inferno di dolore e di incivile barbarie. Che lo faccia con rimedi radicali e tempestivi, rispondendo ad appelli e censure delle istituzioni europee di salvaguardia dei diritti umani. Che lo faccia riprendendo in mano la questione dell’amministrazione della giustizia, riforma anch’essa indilazionabile, un profondo cambiamento di sistema, pena l’inefficacia degli strumenti più controversi indicati: l’indulto e l’amnistia combinati insieme.
Il testo integrale del messaggio di Napolitano
di Giuliano Ferrara
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Ministeriali o intransigenti

Che cosa c’è (se c’è qualcosa oltre il Cav.) di politico e culturale dietro la guerra fra bande nel Pdl
E’ l’ora delle recriminazioni, dei sospetti, dei bisticci banali e persino degli esami di coscienza nel Pdl agitato che forse si avvia a un congresso, forse alle primarie, o forse resta così, introverso e sospeso, “come d’autunno, sugli alberi le foglie”, dice Sandro Bondi, che sempre porta in politica la sua sensibilità letteraria. Angelino Alfano e Raffaele Fitto si guardano con fissità torbida, passano ciascuno in rassegna le sue truppe, si lanciano messaggi attraverso le interviste ai giornali, e ciascuno di loro rivendica la maggiore prossimità fisica e affettiva con il Cavaliere, insondabile come una sfinge, quel Silvio Berlusconi che ieri ha incontrato Fitto, e domenica Alfano.
di Salvatore Merlo