Decine di senatori presentano centinaia di emendamenti strampalati per finanziare i loro sostenitori
Cambiargli nome non serve a niente. Quando arriva il momento della Finanziaria, anche se ora si chiama ddl Stabilità, gli eletti non resistono e scaricano sugli uffici una valanga di emendamenti. Microrichieste per far girare un po’ di soldi verso collegio, amici o lobby di riferimento. Ecco il riassunto della lettura di alcune centinaia di emendamenti su oltre tremila di Marco Palombi