Roberto Abraham Scaruffi

Tuesday, 12 November 2013

IL FOGLIETTO QUOTIDIANO

Edizione breve del quotidiano diretto da Giuliano Ferrara

OGGI IN EDICOLA
PRIMA PAGINA

Liquefazione della chiesa

La fede si svincola dalla verità trascendente, e diventa esperienza. Ratzinger ha perso la sua battaglia per restaurare il Concilio “non virtuale”. Per questo la nuova pastoralità di Francesco ora dilaga

Vive la France

Dietro al “no” di Parigi all’Iran ci sono un tic francese, l’assenza americana e un patto saudita
SECONDA PAGINA

Una lezione a Reality e l’arrivo del film salvifico al Festival di Roma

di Mariarosa Mancuso e Bassottina
EDITORIALI

Dopo la devastazione di Haiyan

C’è una lezione appresa da altre catastrofi che servirà alle Filippine
ANALISI

“Destinazione Italia”? Meglio rivoluzionare il mercato del lavoro

Per attrarre gli investitori esteri, il governo ascolti le loro domande (sconsolate e incredule) su assunzioni e licenziamenti
INSERTI

That win the best - Inserto speciale di Jack O'Malley

Il calcio in italia è quello sport in cui si gioca novanta minuti e alla fine è colpa dell’arbitro
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OGGI ONLINE
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Il Gran Consiglio

Non sarebbe male un tanto di rispetto personale, ma è lotta dura
Situazione surreale a destra. Stanno per riunirsi in forma solenne, avevano deciso con tanto di taglio del nastro di tornare al nome originario, Forza Italia, però la divisione è acuta e si contano le teste in attesa di tagliarle (alle origini della democrazia politica c’è la distinzione tra la conta e il taglio, ma la destra italiana è nata in una forma di carismatico leaderismo personale e di adesione per acclamazione, e cambiarne i connotati in quelli di un partito tradizionale non è facile per nessuno, posto che lo si voglia).
di Giuliano Ferrara
per abbonati
Nervi poco rigorosi

In Germania infuriano strani bollori anti italiani

Intemperanze d’establishment contro Draghi (Bce) e Buti (Commissione)
Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, durante le sue più recenti trasferte europee, non ha perso occasione per dirsi “fiducioso” (così ieri a Malta) o addirittura “molto fiducioso” (così la settimana scorsa in Irlanda) sulla futura direzione della politica economica tedesca: “Il governo tedesco che uscirà dal negoziato sulla grande coalizione sarà con noi sulla strada di una legislatura per la crescita”. Proprio in queste ore però, da parte dell’establishment tedesco, s’odono toni decisamente meno indulgenti rispetto all’Italia.
di Marco Valerio Lo Prete