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| Newsletter del 08 novembre 2013 | |
L’animale sociale
A richiesta con «Le Scienze» di novembreleggi l'articolo »
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La passeggiata digitale del dinosauro gigante
40 metri di lunghezza per 83 tonnellate di peso non impedivano all’Argentinosaurus huinculensis, un dinosauro vissuto circa 94 milioni di anni fa, di camminare agevolmente e con una certa rapidità: è quanto emerge da una simulazione al computer della sua camminata, ottenuta digitalizzando la struttura dello scheletro fossile conservato in un museo argentinoleggi l'articolo »
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Che cosa ti farà ingrassare?
Qual è la causa più importante dell’obesità? Mangiare troppo cibo o mangiare il tipo di cibo sbagliato, soprattutto carboidrati facilmente digeribili? Sebbene i ricercatori che si occupano di nutrizione ritengano di conoscere la risposta, fino a oggi la questione non è mai stata affrontata con un test scientifico rigoroso. I ricercatori sponsorizzati dalla Nutrition Science Initiative affronteranno il problema controllando con precisione il consumo di cibo da parte di volontari di un esperimento, misurandone poi rigorosamente il consumo energetico e il modo in cui cambia in base a differenze nella composizione della dietaleggi l'articolo »
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Il primo barbecue
Due milioni di anni fa i nostri antenati hanno iniziato a cuocere il cibo. E grazie a quei pasti caldi, spiega Richard Wrangham, siamo diventati umanileggi l'articolo »
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L'OMS denuncia gli effetti della crisi sulla salute in Europa
Un rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità rivela che la crisi economica ha portato a un grave aumento delle disuguaglianze nello stato di salute sia tra i diversi paesi del continente europeo sia all'interno dei singoli paesi. Secondo l'OMS, la disoccupazione, in particolare quella giovanile, costituisce "una bomba a orologeria" per la salute pubblica.leggi l'articolo »
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83 tonnellate a passo speditoVAI ALL'ARTICOLO: LA PASSEGGIATA DIGITALE DEL DINOSAURO GIGANTE Utilizzando un software di loro invenzione e una potenza di calcolo pari a 30.000 personal computer, i ricercatori della facoltà di biologia dell'Università di Manchester hanno digitalizzato lo scheletro di un esemplare di Argentinosaurus huinculensis, simulandone poi la camminata. Nonostante le dimensioni e il peso, 40 metri di lunghezza per 83 tonnellate, il gigantesco dinosauro, vissuto 94 milion di anni fa, si muoveva con una certa agilità (Cortesia Bill Sellers/University of Manchester)leggi l'articolo » |
La danza di un gas diretta da un singolo elettrone
In un gas atomico ultrafreddo è possibile indurre oscillazioni regolari che sono sotto il controllo di un unico elettrone manipolato attraverso fasci laser. La scoperta di questo particolare accoppiamento tra gas ed elettrone potrà avere ricadute applicative nel campo dell'ottica quantisticaleggi l'articolo »
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AIRC: I Giorni della Ricerca, dal 2 all’11 novembre 2013
Comunicato stampa - Torna l’appuntamento promosso dall’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro per informare l’opinione pubblica sui risultati ottenuti nei laboratori attraverso i racconti dei suoi protagonisti e raccogliere fondi per finanziare progetti dedicati al percorso di crescita di giovani ricercatori italiani di talentoleggi l'articolo »
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DAL NOSTRO ARCHIVIO
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Università Milano Bicocca: L’opera d’arte piace di più dopo la stimolazione elettrica del cervello
L’apprezzamento delle opere d’arte figurative aumenta dopo la stimolazione elettrica anodica a bassa intensità della corteccia dorso laterale prefrontale sinistra. Lo rivela uno studio dell’Università di Milano-Bicocca appena pubblicato sulla rivista Social Cognitive and Affective Neuroscienceleggi l'articolo »
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Stabile e manovrabile, il segreto del pesce coltello
Generare forze opposte e spesso trasversali rispetto alla direzione di moto sembra dispendioso e antieconomico dal punto di vista biomeccanico eppure molti animali utilizzano proprio questa strategia per ottenere grande manovrabilità e ottima stabillità. Lo dimostra un nuovo studio che ha riprodotto con un robot biomeccanico il movimento del pesceEigenmannia virescens mentre nuotaleggi l'articolo »
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Emissioni globali, l'aumento della CO2 rallenta
Nel 2012, l'anidride carbonica rilasciata in atmosfera ha segnato un nuovo record, ma l'aumento su base annua è stato significativamente inferiore a quello degli ultimi 10 anni: 1,1 per cento rispetto al 2,9 per cento. Lo afferma un nuovo rapporto della Commissione Europea, che documenta la crescita delle fonti rinnovabili, la cui quota sul totale è ora del 2,4 per cento, il doppio rispetto a sei anni fa. Stati Uniti, Cina e Unione Europea si confermano i tre principali responsabili di gas serra: insieme coprono il 55 per cento delle emissioni globalileggi l'articolo »
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La struttura del "rampino d'arrembaggio" dell'HIV
Grazie a tecniche d'avanguardia è stata definita con precisione la struttura della proteina complessa che permette al virus di attaccarsi alle cellule del sistema immunitario e penetrare al loro l'interno. Finora se ne aveva solo un quadro incompleto perché le procedure per identificarla la mandavano in pezzi. La scoperta apre le porte a nuove opportunità di progettazione di vaccini contro la malattialeggi l'articolo »
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La cometa ISON in corsa verso il Sole
Alla fine di questo mese la cometa ISON, proveniente dai più remoti confini del sistema solare, compirà il suo primo incontro ravvicinato con il Sole, che potrebbe distruggerla oppure trasformarla in una spettacolare "cometa del secolo". E' la prima volta che si assiste al passaggio di una cometa che sembra provenire direttamente dalla Nube di Oort, una nube sferica formata dai residui della formazione del sistema solareleggi l'articolo »
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Quando il problema è amletico, l'ape non sceglie
Di fronte a una scelta che potrebbe comportare esiti decisamente indesiderati, anche le api evitano di prendere una decisione quando non hanno informazioni abbastanza affidabili per risolvere il problema. La scoperta indica che questi piccoli invertebrati sarebbero in grado di valutare il proprio livello di incertezza, una capacità di tipo metacognitivo il cui possesso da parte di animali non umani è oggetto di ampie discussionileggi l'articolo »
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Grosso e aggressivo, ecco l'antenato più arcaico del T. rex
Vissuto 80 milioni di anni fa, Lythronax argestes è il più antico membro conosciuto della famiglia dei tirannosauridi e precede di 10 milioni di anni il famoso T. rex. Le sue caratteristiche anatomiche, simili a quelle di specie evolutivamente posteriori, permettono di tracciare le linee evolutive di questa famiglia di dinosauri bipedi carnivori, tipici del Cretaceo. Battezzato Lythronax - traducibile come "re del sangue" - in riferimento alle sue abitudini carnivore e alla sua aggressività, sarebbe stato lungo circa 8 metri e pesante 2,5 tonnellate.leggi l'articolo »
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INAF: L’olivina dove non ti aspetti riscrive la storia di Vesta
Comunicato stampa - L’asteroide Vesta non è solo uno dei corpi più antichi del nostro Sistema solare, ma ci sta rivelando che la sua storia evolutiva è molto più complessa di quanto si ritenesse finoraleggi l'articolo »
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Depressione, le cifre mondiali del problema
La depressione è la seconda causa di disabilità nel mondo, e addirittura la prima in Asia centrale, nel Sud-est asiatico, nell'America Latina centrale e andina e infine in Oceania. Lo afferma un nuovo studio che ha estrapolato i dati sul disturbo depressivo maggiore e la distimia, una forma più lieve di depressione, dalle più recenti stime epidemiologiche sulla salute mondiale. Di rilievo anche i dati sul "carico di malattia": la depressione si colloca undicesima nella classifica mondiale delle patologie di maggior impattoleggi l'articolo »
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Una neuroprotesi per controllare due braccia col pensiero
Le interfacce cervello-macchina realizzate finora permettevano di controllare solamente un arto, ma grazie allo sviluppo di sofisticati algoritmi per l'elaborazione degli schemi di attività dei neuroni della corteccia motoria un gruppo di ricercatori statunitensi è riuscito a creare un'interfaccia che consente il controllo contemporaneo e coordinato di entambre le braccia leggi l'articolo »
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Oltre il 3D: al MIT si stampa in quattro dimensioni
Le stampanti 3D non hanno ancora finito di stupire il mondo con le loro incredibili realizzazioni che sui tavoli dei laboratori dei più avanzati Istituti di ricerca tecnologica, come il Self-Assembly Lab del Massachusetts Institute of Technology, fa la sua comparsa una stampante 4D, realizzata in collaborazione con la società Stratasy.
La quarta dimensione, come in fisica, è il tempo: la nuova tecnica infatti non si limita a stampare in 3D dispositivi statici a partire da fogli di metallo o alluminio, ma impiega materiali che evolvono in risposta agli stimoli ambientali. Il risultato è un prodotto che cambia forma, riassemblandosi secondo un nuovo schema senza interventi esterni. Il video mostra un primo eloquente esempio delle potenzialità della stampante 4D: l'auto-assemblaggio di un cubo a partire da una struttura piana, secondo un processo che ricorda molto le costruzioni di figure solide in carta o cartoncino che si fanno a scuola. Il risultato del MIT apre una nuova strada nell'ambito della realizzazione rapida di prototipi, con un cambio di prospettiva concettuale non di poco conto: sono i materiali stessi a contenere implicitamente l'informazione necessaria a produrre la forma finale (Cortesia Stratasys & The Self-Assembly Lab at MIT)leggi l'articolo » |
